Editoriali / L'opinione

Commenta Stampa

Nazismo e fascismo: perchè attirano così tante persone?


Nazismo e fascismo: perchè attirano così tante persone?
15/01/2019, 15:55

Oggi in Italia abbiamo un aumento progressivo degli episodi di odio e di violenza contro gli stranieri. Se si leggono i giornali principali, sono notizie che raramente si trovano; bisogna andare nelle cronache locali o meglio ancora leggere i giornali locali per trovarne qualche traccia nei trafiletti. Una vera e propria consegna del silenzio che serve a nascondere come i semi dell'odio seminati da Salvini, dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle stanno germogliando. E quello che ne uscirà saranno e sono fiori di sangue. 

Ma perchè questo odio verso gli stranieri trova tanto seguito? Secondo i sondaggi, M5S e Lega hanno più  del 50% dei consensi. Se uniamo anche i partiti che propagandano l'odio senza essere al governo (Fratelli d'Italia, Casapound, Forza Nuova, ecc.), ci avviciniamo al 65-70%. Significa che due italiani su tre sono pronti ad usare la violenza contro gli stranieri solo perchè stranieri, quindi senza alcuna motivazione reale. Ovviamente non parlo solo di violenza fisica, ma soprattutto di violenza verbale. Sono secoli che movimenti politici cercano di guadagnare consenso in questa maniera, anche prima che ci si rendesse conto che erano politici. Un esempio banale, lo si può fare con il nazismo. Tutta l'intelaiatura ideologica non partorì dalla mente di Hitler, come credono molti, ma venne dal movimento "Vokisch", che nacque nell'attuale Germania intorno al 1600. Hitler mescolò il concetto di superiorità ariana del movimento Vokisch con il proprio odio personale verso gli ebrei, amplificato da letture giovanili, e ricavò le basi del nazismo. Che poi adeguò di volta in volta a seconda delle circostanze per arrivare al potere. 

E come il nazismo, anche il fascismo se la prese con gli ebrei. Non subito, perchè questo concetto di odio razziale era molto vago nel primo fascismo. Ma la vicinanza e l'alleanza con il nazismo fece sì che anche in Italia importassimo le idee razziste ed antisemite del nazismo, con tutte le persecuzioni del caso. Oggi, provare a prendersela con gli ebrei è praticamente impossibile. Ormai il loro potere economico è tale, da poter muovere interi Stati in propria difesa, a cominciare da Usa ed israele. E quindi nazismo e fascismo si rivolgono contro gli stranieri. Soprattutto africani, ma anche asiatici e mediorientali. E così i politici rilasciano dichiarazioni folli, parlando di invasioni, di "criminali che arrivano" (come se al mondo esistesse un Paese senza criminali), e così via. Eppure sono dichiarazioni che funzionano, soprattutto in questo periodo. Se guardiamo all'Europa, probabilmente neanche negli anni '30 c'era una tale diffusione delle idee (o forse sarebbe meglio chiamarle "pseudoidee"?) naziste e fasciste. Come mai? 

Cominciamo col dire una cosa. Il fascismo e il nazismo prosperano laddove c'è la crisi economica. La Marcia su Roma del 1922 ebbe tanti proseliti perchè il fascismo prometteva di aiutare economicamente i tanti disoccupati creati dalla crisi del 1920-1921 (crisi poco conosciuta, ma che mise le basi per quella più grande del 1929). E il Partito Nazista nel 1927 in Germania aveva solo due rappresentanti nel Parlamento, contro gli oltre 200 del 1932. Come si vede, quindi, le crisi economiche degli anni '20 fornirono carburante a volontà alle idee di estrema destra. Perchè l'estrema destra è così: si presenta con pochissime idee e poche alternative. Fascismo e nazismo si limitano a dire che il Paese è in pericolo, che c'è un nemico interno (una volta erano gli ebrei, oggi sono gli stranieri), un nemico esterno (per la Germania nazista erano Francia ed Inghilterra, per l'Italia di oggi sono l'Europa e la Germania) armato di un piano segreto (per i nazisti erano gli inesistenti "Protocolli dei Savi di Sion", per gli italiani di oggi è l'altrettanto inesistente "Piano Kalergi") per annientare i Paesi dall'interno con la complicità di tutti i partiti politici avversi. Fateci caso, le linee guida del nazismo e del fascismo sono identiche a quelle della Lega e di M5S, o del partito di Orban in Ungheria, o dell'Afd in Germania; e così via. 

E' uno schema che funziona, lo dice la storia. Indicare un nemico da uccidere è sempre stato il miglior metodo di distrazione di massa. Poichè non ci sono mai stati molti africani in Europa, in passato il bersaglio preferito erano gli ebrei (quelli poveri, perchè nessuno ha mai alzato le mani sui Rothschild, per esempio). Negli Usa preferirono prendersela sia con i negri che con i pellerossa. Ma il metodo è lo stesso. Si raccontano cose false ma inquietanti sui nemici, si creano false notizie, ed è fatta. Per esempio, il Ku Klux Klan raccontava che i negri non ambivano altro che a stuprare le donne bianche; il nazismo asseriva che gli ebrei non a,mbivano altro che a stuprare le donne ariane, per contaminarne il sangue; e oggi la Lega racconta che gli immigrati vanno in giro a stuprare donne bianche. Come si vede, a due secoli di distanza, non è cambiato nulla. Cambia solo quello contro cui si punta il dito. CHe resta il più povero e il più debole, quello facile da additare come "diverso". Ai tempi del nazismo erano gli ebrei, perchè allora come oggi tendono ad isolarsi e molti di loro hanno un atteggiamento di disprezzo verso i "non ebrei". Oggi sono gli africani, perchè la loro pelle nera costituisce un facile bersaglio. 

Naturalmente, alla base non c'è alcuna sostanza. i governi di destra, salvo poche eccezioni, non sono in grado nè di aiutare i singoli nè di aiutare il Paese. La loro linea è quella di usare le risorse pubbliche per aiutare imprenditori (che poi finanziano i suddetti partiti) e per rafforzare Polizia ed esercito. Mentre il resto del Paese, che deve pagare per conto di chi ci guadagna, ci rimette. E ci rimette non solo in termini economici, ma anche in termini di libertà e di diritti. I partiti di destra di solito non vanno d'accordo con la democraziae con i diritti; così come non vanno d'accordo con l'emancipazione femminile. Quindi di solito i partiti fascisti e nazisti, quando vanno al potere, danneggiano l'economia nazionale, arricchendo i ricchi ed impoverendo i poveri. Ma è un processo lento, che viene nascosto da tante belle chiacchiere e altre distrazioni di massa. Per cui, quando la gente capisce di essere nei guai, spesso è troppo tardi per uscirne. 

Ho sintetizzato un po', ovviamente. Ma la questione è questa. Nazismo e fascismo sonnno seducenti, perchè si presentano sempre come movimenti anti-sistema, anti-estabilishment, dalla parte dei poveri, partiti che agiscono in difesa del Paese. Questo è il loro biglietto da visita. Ma è un biglietto da visita che serve solo a nascondere la violenza e l'odio che trasmettono. E che si diffonde rapidamente nel paese. E noi lo stiamo vivendo, anche se i giornali cercano di nasconderlo e la gente non se ne accorge. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©