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Pdl e grillini accomunati dalla politica delle menzogne


Pdl e grillini accomunati dalla politica delle menzogne
13/09/2013, 17:42

C'è una cosa che mi è balzata agli occhi sin dal primo momento, osservando le campagne elettorali di Pdl e Movimento 5 Stelle a febbraio scorso: l'assoluta assenza di una base reale. Il Pdl è riuscito a guadagnare milioni di voti grazie alla presenza ossessiva e costante di Berlusconi in ogni programma trasmesso in TV. Maurizio Crozza/Napolitano, in un suo programma, disse - ovviamente come battuta - che la Merkel lo aveva informato che Berlusconi stava leggendo il meteo alla Tv tedesca e che Clio gli aveva detto che Berlusconi era a Superquark, era uscito da un uovo di Tyrannosaurus Rex. Ovviamente scherzava, ma credo che Superquark sia stata l'unica trasmissione in onda in quel periodo che non ha ospitato Berlusconi. 
Alla stessa maniera, Grillo ebbe una marea di voti per la sua presenza ossessiva sul web, ma anche perchè i suoi insulti avevano una presenza fissa in TV: dai 3-5 minuti del TG ai 30 minuti a puntata in programmi come Annozero o Piazza Pulita.
In entrambi i casi, però, i contenuti erano zero. Promesse, insulti, bla-bla-bla, ma nulla di solido. Ma si sa, gli italiani sono di bocca buona, a differenza degli altri cittadini europei: all'estero i partiti presentano un programma, in Italia abbiamo i partiti di destra e il Movimento 5 Stelle che insultano solo, senza fare nulla. E questo agli italiani basta.  
Finita la campagna elettorale, il copione è rimasto identico strada facendo. Pdl e M5S hanno continuato a raccontare balle e ad insultare, mentre il Pd, sia pure tra mille difficoltà e con un programma attuato uno schifo, qualcosa ha cercato di fare. Per carità, da qui a dire che ha fatto qualcosa di buono, ci corre un oceano; ma qualcosa ha fatto.
E così oggi assistiamo ad una gara di menzogne. In Tv abbiamo Malan, la Lorenzin, Alfano, e tutto il resto del Pdl che continua a ripetere ossessivamente che la legge Severino non va applicata a Berlusconi, perchè ha commesso il reato prima della legge (la quale però non parla di reato, ma di condanna; e la condanna di Berlusconi è arrivata dopo l'approvazione della legge Severino); che è merito loro se è stata abolita l'Imu sulla prima casa (così Berlusconi per la sua villa risparmia 300 mila euro, Brunetta ne risparmia oltre 5000, mentre per il 75% della popolazione il risparmio è stato sotto i 200 euro); e così via.
Molto più articolate e numerose invece le menzogne grilline, anche perchè vengono trasmesse via Internet e via social network, che sono molto più attivi della Tv. Bisogna cambiare balla più spesso. E così si va dalla menzogna di aver rifiutato i 42 milioni di finanziamento pubblico ai partiti (in realtà M5S è una società commerciale che fa parte di una categoria che ha vantaggi e svantaggi: non ha obblighi di rendere pubblici i bilanci o la composizione societaria, ma in compenso non può accedere ai finanziamenti pubblici o partecipare ad appalti pubblici) alle balle sulla restituzione dello stipendio (3000 euro su oltre 15 mila incassati al mese da ciascun parlamentare grillino). 
Naturalmente ogni tanto c'è un po' di assuefazione, e allora i grillini rilanciano, diffondendo altre notizie false. Per esempio quella sulla deroga all'articolo 138 della Costituzione, in discussione alla Camera e al Senato. Una modifica transitoria e di poco conto che viene spacciata come un attentato alla Costituzione, come un piano piduista e così via. In realtà, come ho spiegato in questo editoriale, non è vero nulla. Ma queste menzogne fanno presa, dato che arrivano in un periodo dove Berlusconi ha distrutto uno dopo l'altro tutti gli ostacoli istituzionali che impedivano l'avanzata di un regime. 
Alla stessa maniera le menzogne sulla Boldrini, accusata dai grillini di andare in giro con il macchinone (nel senso di una auto blu di grossa cilindrata) per divertimento. In realtà, come spiega lei stessa su Facebook, le è stato imposto dalla Polizia di andare su auto blindata. Poichè le macchine piccole si possono blindare con molta difficoltà (il peso è eccessivo, quindi bisogna potenziare il motore e i supporti... in pratica bisogna rifarla daccapo), la scelta era tra farsi fare una macchina di media cilindrata ad hoc (costo 75 mila euro) ed usare una di quelle già di proprietà dello Stato. E la Boldrini ha scelto la seconda, che comunque è più economica. Una scelta intelligente, come capirebbe chiunque. 
Ma c'è l'ultima episodio che dimostra come ci sia una totale sovrapponibilità tra M5S e Pdl. Mi irferisco alla ignobile sceneggiata di venerdì scorso: 12 grillini che salgono sul tetto di Montecitorio e sventolano una bandiera di partito, per protestare per il fatto che in aula si discuteva appunto dell'articolo 138. Si tratta di una palese violazione del regolamento della Camera, per cui c'è stata l'ovvia conseguenza: si è riunito l'ufficio di presidenza e ha comminato una sanzione di 5 giorni (ne erano stati chiesti 7) ai 12 grillini. Immediatamente sono apparsi decine e decine di link grillini, che fanno notare come i 12 esponenti del Movimento 5 stelle sono stati immediatamente condannati alla sospensione, mentre la giunta per l'immunità del Senato ha appena iniziato la discussione su Berlusconi e mentre in Parlamento ci sono decine di persone indagate, processate o condannate. Per carità, il fatto della giunta e dei condannati è vera ma, per usare l'espressione del Di PIetro di 20 anni fa, che c'azzecca? Se i condannati stanno in Parlamento è perchè finora nessuno, neanche i grillini, hanno sollevato obiezioni. Basti ricordare che, a dispetto delle promesse fatte in campagna elettorale, i grillini non hanno mai portato alla giunta la questione dell'ineleggibilità di Berlusconi in base alla legge del 1957, quella che vieta ai proprietari di concessioni pubbliche di essere ammessi in Parlamento. Se non fosse stato per la sentenza della Corte di Cassazione e per la legge Severino, non si sarebbe mai discusso della decadenza di Berlusconi. E riguardo alla Giunta, la stessa non si è riunita per oltre un mese. In questo mese cosa hanno fatto i grillini? Niente, sono andati al mare a godersi i loro lauti stipendi. Non hanno preparato un documento, una memoria, un qualcosa per velocizzare la questione Berlusconi. E' questo il loro impegno? 
Ma quello che accomuna Pdl e M5S è la concezione di legge. Che esiste ed è valida solo quando viene applicata agli altri. La Boldrini, quando li ha sospesi, non ha fatto altro che applicare il regolamento, quello stesso regolamento che i grillini hanno violato. E' lo stesso con la Severino: il Pdl l'ha votata, ma non vuole che venga applicata a Berlusconi. Ed è questo il segno più grave del degrado in corso nel bnostro Paese. Non che 12 grillini salgano sul tetto di Montecitorio, ma che i parlamentari in primis si sentano autorizzati a strafottersene delle leggi e dei regolamenti. E, ripeto, questo vale sia per il Pdl che per M5S. Non è un caso che entrambi (insieme a Scelta Civica e Lega) si siano ben guardati dal presentare il bilancio quadrimestrale del gruppo, come prevede il regolamento del Senato. Perchè entrambi i partiti istigano a fregarsene delle leggi e a fare quello che ognuno vuole. Ma non è anarchia, perchè gli anarchici hanno una ideologia che mira alla responsabilizzazione dell'individuo. E' la negazione del concetto di giustizia, è Alberto Sordi nei panni del Marchese del Grillo che dice ad un gruppo di poveracci: "Io sono io e voi non siete un cazzo". Ma non è questo che poi vanno a dire in campagna elettorale, nè in Tv, nè lo trovi scritto sul blog di Grillo. In campagna elettorale dicono le solite cretinate che sanno che colpiscono gli sciocchi (cioè oltre il 90% degli italiani, come dimostrano le elezioni di febbraio): toglieremo le tasse, combatteremo i privilegi della casta, ecc. ecc. Ma poi, quando si arriva al sodo, dimostrano di essere peggio di chi annunciano di voler combattere

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di Antonio Rispoli
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