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Pestaggi, aggressioni, omicidi: l'Italia come la Germania del 1933?


Pestaggi, aggressioni, omicidi: l'Italia come la Germania del 1933?
10/07/2019, 15:22

Quando si parla di storia, gli italiani in media non sanno nulla di nulla. AL limite qualcuna delle cretinate che vengono diffuse su Internet o dai mezzi di informazione (che sono ignoranti quanto i cittadini, in materia). 

Per esempio, pochi conoscono una evoluzione sociale che si ebbe in Germania. Man mano che il partito nazista guadagnava consensi, si moltiplicavano gli episodi di violenza. La maggior parte vedevano coinvolte le SA, le cosiddette "camicie marroni", che fungevano da scorta ai gerarchi nazisti e da servizio d'ordine ai comizi. Ma ci furono altri episodi di violenza individuale, dove singole persone o gruppi di persone aggredivano ebrei o poveracci vari. Quando nel 1933 Hitler divenne cancelliere, la violenza esplose. Tutti ricordano episodi come la Kristallnacht (la Notte dei Cristalli) oppure il rogo dei libri e delle opere d'arte. Ma pochi si soffermano sul fatto che era quello che voleva la gente. Il partito nazista aveva sobillato la gente, aveva instillato l'odio per gli ebrei e per Francia e Inghilterra. E questo odio doveva essere sfogato in qualche maniera. A livello terra terra, questo odio veniva sfogato anche per esempio insultando e dileggiando gli ebrei che venivano costretti a pulire le strade con le mani o altri modi di umiliazione pubblica. 

La situazione oggi mi ricorda la Germania del 1933. Anche noi abbiamo la Lega e Matteo Salvini che sobillano la gente, che instillano l'odio verso gli stranieri e verso gli altri Paesi europei, Germania in primis. E lo fanno da molti anni. Certo, nella Germania nazista c'era un percorso più "semplice", perchè c'era una rabbia diffusa provocata dalla sconfitta nella Prima Guerra mondiale e dall'iniquo Trattato di Versailles; e c'era una paura diffusa (e la paura si trasforma in rabbia) di tornare alla crisi economica e valutaria scatenata intorno al 1920. Questo in Italia non c'è, paura e rabbia devono essere continuamente alimentate dalle menzogne contro i migranti e contro la Ue. Ma per il resto i punti di similitudine sono tanti. A cominciare dai tantissimi casi di violenza impunita. 

Basta aprire i giornali per capirlo. A Cassino un autista di un mezzo pubblico che picchia un extracomunitario. A Verona un clochard picchiato violentemente e poi gli è stato dato fuoco, è gravissimo. Ad Asti il comune, con 40 gradi all'ombra, riduce l'approvvigionamento d'acqua per un campo rom. E questi sono episodi solo degli ultimi due giorni. A cui si aggiungono episodi di minore rilievo, ma comunque qualificanti, come quello di due ciclisti che in provincia di Vicenza hanno chiesto un po' d'acqua per riempire le borracce ad alcuni abitanti della zona, ricevendone un rifiuto. In tutte le società, acqua e cibo non vengono rifiutati a nessuno. La Bibbia, il Corano e ogni altro libro sacro lo pongono come obbligo di massima importanza. Eppure non è abbastanza importante per la popolazione italiana e per le istituzioni italiane. E naturalmente nessuno di questi verrà chiamato a rispondere penalmente dei suoi reati. 

Così come nessuno è stato chiamato a rispondere degli omicidi e dei ferimenti avvenuti tra il luglio e l'agosto del 2018, dove tutte le vittime erano stranieri. Molti vennero colpiti da fucili ad aria compressa appositamente (ed illegalmente) modificati per sparare proiettili a velocità molto superiore al normale. Ma anche qui, nessun arresto e nessun processo. Del resto, quand'anche si facesse il processo, non ci sarebbe nessuna condanna seria. Basta ricordare l'episodio di Fermo, dove Amedeo Mancini (considerato vicino a Casapound) aggredì ed uccise a pugni e calci un extracomunitario. E quale pena ha avuto? 6 mesi di arresti domiciliari e basta. Tanto vale la vita di uno straniero, secondo la magistratura italiana. 

Quindi il prossimo passo quale sarà? I progrom? Avvenivano in Russia: erano delle vere e proprie cacce all'uomo contro gli ebrei. Chi non riusciva a scappare faceva una brutta fine: torturato e ucciso, se era un uomo; violentata, torturata e uccisa se era una donna. Oppure il prossimo passo saranno i campi di concentramento per risolvere il sovraffollamento delle carceri? Dopo tutto è un primo passo necessario per costruire le camere a gas e i forni crematori chiesti dal sindaco di Treviso Gentilini, della Lega. Oppure ancora si preferirà una situazione alla chetichella, lasciando che siano i singoli individui ad uccidere gli stranieri? Del resto così è stato fatto finora. 

Quello che è certo è che c'è una violenza che aumenta sempre di più. Una violenza che è tanto più pericolosa perchè è diffusa. Non è più come una volta, dove la violenza era limitata ad alcune persone, gente che possiamo tranquillamente definire delinquenti. Anche se magari erano incensurati. Adesso anche il vicino di casa può decidere di risolvere una questione con la violenza, sentendosi sicuro dell'impunità. Insomma, bisogna temere le persone che ci circondano, se non sono persone che conosciamo a fondo. 

E' questo il risultato di oltre 30 anni di lavaggio del cervello. Un lavaggio di cervello iniziato con le Tv di Berlusconi, che riferivano false notizie contro gli stranieri. Che è proseguito con la Rai che piano piano dsi è adeguata. Ed infine con Internet, che è stato sin dall'inizio il luogo dove prosperano le bufale. Con i risultati che vediamo tutti i giorni. 

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di Antonio Rispoli
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