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Pur di salvare Berlusconi, Fi e Ncd stanno stuprando la logica


Pur di salvare Berlusconi, Fi e Ncd stanno stuprando la logica
27/11/2013, 14:50

Da questa mattina sto seguendo la discussione in Senato sulla decadenza di Berlusconi. E sinceramente sono esterrefatto. Certo, un parlamentare è libero di dire quello che vuole, lo dice la Costituzione. Ma possibile che tra i senatori di Forza Italia, del Nuovo Centro Destra o altri berlusconiani vari, non ce ne sia uno che sia riuscito a scrivere un discorso con un minimo di intelligenza? Sapete l'espressione "se avessi un euro per ogni sciocchezza che dici sarei ricco"? Beh, oggi mi sarei arricchito anche a ricevere 10 centesimi per ogni sciocchezza detta. Vediamo le principali (ognuna delle quali è stata ripetuta più volte, come se una stupidaggine diventasse meno stupida solo perchè ripetuta 100 volte). 

- Retroattività della legge Severino: La legge Severino non è applicata retroattivamente, chi lo dice non ha mai letto la legge. Infatti, si sostiene che la legge Severino non può essere applicata a Berlusconi, in quanto i reati per cui lui è stato condannato sono stati commessi prima della legge Severino. Peccato che la legge Severino non ha nulla a che fare con i reati. Non ha nulla a che fare neanche con la condanna, in un certo senso. La legge Severino stabilisce quali sono i requisiti per stare in Parlamento. E tra i requisiti c'è il non essere stati condannati. Semplice, no? Berlusconi non ha i requisiti per stare in Parlamento. Quindi che c'entra la retroattività? Se la legge Severino fosse stata retroattiva, lo scorso Parlamento avrebbe cacciato a calci nel sedere Aldo Brancher e Ciarrapico, che si trovavano in una condizione simile a quella di Berlusconi. E invece no, perchè la loro condanna (e non il loro reato) era antecendente l'approvazione della legge. Invece nessuno ha detto niente, il Pdl si è limitato a non candidarli, esattamente come SIlvio Berlusconi non sarà candidabile fino al 31 luglio 2019. 

- Rinvio della legge Severino alla Corte Costituzionale: Questa è la cosa più simpatica, per chi conosce il diritto.  Sono 40 anni, cioè da quando esiste la Corte Costituzionale, che il Parlamento fa leggi e provvedimenti di vario tipo per stabilire la insindacabilità dei propri atti rispetto alla Consulta. Ed adesso si vuole l'intervento dei giudici per valutare una legge? In realtà è una stupidaggine, per di più impossibile. Infatti, alla Corte Costituzionale possono adire (termine tecnico per dire che ci si può rivolgere) solo organi giuridici per stabilire la costituzionalità di una legge. I parlamentari invece non possono, perchè loro hanno un'altra strada: cambiare la legge. Durante l'approvazione della legge c'è una fase, preliminare all'esame della legge stessa da parte di ciascuna delle due Camere, in cui si può presentare una mozione pregiudiziale di incostituzionalità. Se il Parlamento ha quindi considerato, a maggioranza, che la legge Severino è costituzionale, perchè adesso hanno cambiato idea? Perchè la si deve applicare a Berlusconi? 

- Eliminazione di Berlusconi per via giudiziaria: Questa poi è da spanciarsi dalle risa. Perchè qui i casi sono due: o mi si dimostra, fatti e prove alla mano, che i magistrati - tutti i magistrati - fanno parte di un megacomplotto destinato ad infrangere le leggi contro Berlusconi, oppure Berlusconi è un delinquente. E attenzione che qui parliamo non di un giudice o due. Per ogni processo sono coinvolti molti giudici: almeno un Pm per le indagini e il processo; un Gip per decidere il rinvio a giudizio, a parte altri Gip che possono essere chiamati per decidere su altre cose, come intercettazioni, perquisizioni, ecc.; tre giudici di primo grado; cinque giudici di secondo grado e un Procuratore per il processo di appello; cinque giudici e un Procuratore Generale per quello di Cassazione. In totale sono quindi 17 giudici per ciascun processo, di cui parte nella città in cui il reato è stato consumato e parte a Roma. Praticamente, visto che Berlusconi ha avuto una ventina di processi e di questi solo quattro assoluzioni, dobbiamo pensare che il complotto abbracci oltre 300 magistrati. Magistrati che ovviamente creano prove false, che hanno creato false società off shore intestate a Berlusconi, false documentazioni contabili, hanno corrotto testimoni che dichiarassero il falso, ecc. ecc. Tutto questo non può essere fatto senza lasciare tracce e prove. Quindi, se è vero che c'è questo complotto, va dimostrato. Servono prove vere. Altrimenti sono solo falsità. Perchè non c'è nessuna volontà di "eliminare Berlusconi per via giudiziaria", c'è semplicemente un Berlusconi che viola la legge praticamente ogni giorno. E quindi è normale che ogni tanto qualche giudice becchi le tracce di qualcuno dei reati commessi da Berlusconi, con tante prove. E' bene ricordare un dettaglio che nessuno ricorda mai: la sentenza Mediaset è arrivata alla fine di un percorso ad ostacoli, superando ben 15 leggi ad personam fatte dalla maggioranza agli ordini di Berlusconi per salvare il loro padrone dalla condanna. Sono riusciti a fermare altri processi, non questo. Quindi, io direi che è Berlusconi che vuole eliminare la magistratura per via parlamentare. 

- Voto segreto/palese: Il regolamento è regolamento. In questo caso, abbiamo una discussione che è aria fritta: già in passato sono state votate questioni di decadenza di parlamentari, e sempre con voto palese. Quindi, perchè fare una eccezione in questo caso? ANche qui, solo perchè parliamo di Berlusconi? 

- Decisione affrettata e rapida: E qui siamo al colmo. La legge Severino parla espressamente di decadenza "immediata", in caso di condanna sopravvenuta. Ma la condanna di Berlusconi è del primo agosto 2013, cioè di quattro mesi fa. Se qualcuno mi dimostra come "quattro mesi" e "immediato" possono coesistere... In realtà, come al solito, si sta trascinando la situazione, in modo da permettere al Cavaliere di fare i suoi magheggi (come la falsa scissione tra Forza Italia e Nuovo Centro Destra) per evitare le conseguenze dei suoi reati. 

In realtà, la questione è molto più semplice: Berlusconi non può uscire dal Parlamento, altrimenti è finito. Finito perchè ha commesso tanti reati e se non è in Parlamento non può fare altre leggi ad personam per bloccare i processi. Finito perchè se è fuori dal Parlamento, le persone che ha messo a dirigere la Rai cercheranno altri padrini politici e la smetteranno di far perdere soldi alla Rai, ingaggiando persone televisivamente incapaci come Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Giuliano Ferrara, ecc., allo scopo di favorire Mediaset (che quindi comincerà a perdere soldi). Finito perchè senza soldi e senza potere politico, tutta la corte che gira intorno a Re Silvio lo abbandonerà, lasciandolo solo. Perchè Silvio Berlusconi questo è: soldi e potere. Non c'è altro.

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di Antonio Rispoli
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