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Salvini, Meloni, Giletti, Cuccarini: ma perchè in Tv ci sono solo gli ignoranti?


Salvini, Meloni, Giletti, Cuccarini: ma perchè in Tv ci sono solo gli ignoranti?
14/10/2019, 15:34

Spettacolo desolante ieri, durante la trasmissione "Non è l'Arena", condotta dla giornalista Massimo Giletti. Durante l'intervista alla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, Giletti ha detto: "Sono anni che non eleggiamo il Presidente del Consiglio". Gli ha fatto eco la Meloni: "Adesso non ci fabnno neanche più votare". 

Ora, vorrei ricordare ad entrambi due dettagli. A Giletti vorrei ricordare che in Italia non si è mai votato per il Presidente del Consiglio. Mai, in nessuna occasione e in nessuna situazione. Mai, dal 1861 quando venne istituito il Regno d'Italia. Perchè tra il 1861 e il 1922 era il Re che nominava il Presidente del Consiglio; poi dopo il 1922 Mussolini decise di sollevare il Re da questa incombenza e prese i pieni poteri, eliminando tutti gli altri partiti ed oppositori politici. Ed infine dal 1948 abbiamo una Costituzione che dice che è il Presidente della Repubblica a nominare il Presidente del Consiglio. Attenzione al dettaglio: la Costituzione non dice chi deve essere nominato. Dice solo che il Presidente della Repubblica lo nomina e poi nomina i ministri concordando col Presidente del Consiglio. Tradotto, significa che in teoria il Presidente della Repubblica può anche affacciarsi dal Quirinale, chiamare il primo che vede passare e nominarlo Presidente del Consiglio. Poi sarà un problema suo trovare una maggioranza in Parlamento che gli dia la fiducia, ovviamente; ma non è vietato farlo. 

E quest'ultimo esempio (un esempio limite, è ovvio, perchè nella realtà non succederà mai) è anche una risposta a coloro che, per ignoranza o malafede, sostengono che con il Porcellum erano i cittadini a scegliere il Presidente del Consiglio, perchè era una legge maggioritaria. Il fatto che il Presidente della Repubblica in quegli anni abbia dato il compito al capo della coalizione vincente era una scelta logica. Ma immaginiamo che al posto di persone caratterialmente deboli e che non rispettavano la Costituzione come Ciampi e Napolitano ci fosse stato un Presidente della Repubblica vero, come Scalfaro. Quando il centrodestra gli presentava Berlusconi, lui poteva rispondere come fece nel 1992 al Pentapartito, quando negò quel ruolo a Bettino Craxi: "Non è adatto, datemi un altro nome". E a quel punto un altro nome doveva uscire, altrimenti si sarebbe andati di nuovo ad elezioni oppure ci sarebbe stato un governo tecnico. Perchè è il Presidente della Repubblica ad avere questo potere. I cittadini eleggono il Parlamento, poi è il Parlamento a scegliere il governo. Questo dice la Costituzione. E nessuna legge elettorale può cambiare questo. 

Invece alla Meloni, che sembra soffrire di amnesia, ricordo che abbiamo votato nel 2018, cioè 18 mesi fa. E che la Costituzione dice che le Camere devono durare cinque anni, salvo scioglimento ad opera del Presidente della Repubblica. Capisco che i partiti dell'estrema destra come il suo odiano la Costituzione e la straccerebbero volentieri per sostituirla con un dittatore come Mussolini, ma purtroppo La Costituzione c'è. E finchè c'è va rispettata. Quindi nel 2018 il suo partito è andato malissimo, vedremo nel 2023 che succederà. E la leader di Fratelli d'Italia fa il paio con Lorella Cuccarini, che nel marzo scorso, in Tv, disse che erano 10 anni che non ci facevano votare. Dimenticando evidentemente che dopo il 2008 abbiamo votato anche nel 2013 e poi nel 2018. Ogni 5 anni, come prevede la Costituzione. 

In realtà, qua il problema è l'ignoranza. Da una parte quella di persone che hanno acquisito notorietà per meriti diversi dall'avere una istruzione degna di questo nome; dall'altra quella di conduttori e politici che non sanno le cose oppure fingono di non saperle (il che è peggio) per perseguire fini personali. Per esempio, a che serve invitare la Cuccarini a parlare di politica? Lei ha sempre solo ballato e ha dimostrato che quello sa fare. A che serve invitare Red Ronnie a parlare di malattie, come fece la trasmissione "Virus" di Raidue? Red Ronnie è un esperto di musica e basta, non conosce altri settori di conoscenza. Non è che basta essere un nome famoso per diventare Piero Angela. Certo, ci sono persone che hanno dimostrato di avere conoscenze che vanno al di là del loro campo specifico; ma appunto: l'hanno dimostrato. Cioè sono stati intervistati e hanno dato risposte intelligenti. E soprattutto consapevoli di quello che è l'argomento in questione. Ma restano eccezioni. 

Anche perchè sono eccezioni non apprezzate dal pubblico. Il pubblico ha dimostrato di volere l'ignoranza in Tv. Apprezza programmi trash come "Uomini e donne" o "Il Grande Fratello" o "Temptation Island", ma non programmi culturali. E anche l'apprezzamento per programmi come Ulisse, di Alberto Angela, è un qualcosa di molto relativo. Sinceramente, ho l'impressione che dipenda più dall'apprezzamento per la persona che per la trasmissione. Ma in linea di massima, la gente tratta le persone che conoscono gli argomenti come "professoroni", come gente saccente e ancora più in generale con una totale mancanza di rispetto. Un esempio evidente lo abbiamo con il professor Renato Burioni. Esperto in vaccini, viene indicato con toni sostenuti da persone che non sanno nulla di medicina e che pretendono di insegnargliela. Magari solo perchè hanno letto due cretinate che qualcuno ha scritto su un blog da due soldi. 

E di questa ignoranza se ne approfitta anche Matteo Salvini, come ha dimostrato martedì scorso. Intervistato da Giovanni Floris a DiMartedì, per evitare una domanda sulla vicenda che lo collega alla Russia, ha nostrato una foto sostenendo che si trattava di dell'orecchio di un agente di Polizia Penitenziaria morso da un nordafricano. E tutti sui social ad insultare gli extracomunitari. In realtà, si vedeva che non era il segno di un morso (l'impronta dei denti si vede, se lo è). Ma nulla, Salvini l'aveva detto... E non è servito a niente l'intervento - sempre sui social - della sorella di quell'agente che ha detto che la ferita è dipesa da un incidente: un detenuto aveva chiesto di poter telefonare. Poichè aveva ricevuto un diniego, prima aveva insistito, poi - arrabbiato perchè il rifiuto continuava - aveva lanciato il fornello verso le sbarre della cella. Purtroppo il fornello si è infilato nell'unico spazio disponibile finendo per colpire l'agente dietro l'orecchio. Per carità, condannabile finchè si vuole il gesto di reazione; ma tra questo e l'aggressione c'è un oceano. 

E attenzione, perchè è una ignoranza voluta. Cioè la gente è talmente abbarbicata ai propri pregiudizi da considerare automaticamente falso qualsiasi cosa contrasti quei pregiudizi. Ed è per questo che poi certe balle colossali diventano diffuse. Come per esempio il fatto che i governi tolgano i soldi ai pensionati o ai terremotati di Amatrice per darli ai migranti, perchè questi ultimi possano stare in alberghi a 5 stelle oppure possano ricevere 35 euro al giorno. Oppure che c'è in corso una "invasione islamica" al fine di cancellare la nostra identità (naturalmente sempre con l'aiuto del governo di cui i partiti di estrema destra come la Lega e Fratelli d'Italia non fanno parte). E così via. Questa è la loro propaganda politica. Non la menzogna, perchè - diciamocelo francamente - la menzogna fa parte del bagaglio di qualsiasi politico. Ma la menzogna creata per instillare nelle persone ignoranti e che vogliono restare tali una sorta di supporto ai loro pregiudizi di odio verso gli altri. E quindi ecco la falsa notizia del morso al poliziotto o dell'aggressione ad una poliziotta a cui avrebbero sfondato lo sterno a calci oppure il video che mostra un tizio di colore che - a detta di chi lo ha postato - avrebbe una roncola in mano e aveva aggredito delle persone (peccato che nessun giornale on line riportava la notizia). E potrei continuare a lungo. 

Ma anche i dati manipolati su fatti veri. Per esempio, gli esponenti della Lega ripetono sempre che un terzo dei reati sono commessi dagli extracomunitari. Detto così è falso. Ma c'è la malafede. Perchè il dato vero è che circa il 30% delle denunce è contro extracomunitari. Ora, riflettiamo su una cosa: tutti i reati vengono denunciati? Ovviamente no. Il padre che stupra la figlia piccola o lo zio che stupra la nipote spesso vengono scoperti dagli insegnanti o comunque da persone esterne. E non c'è una denuncia. Se c'è un omicidio, non c'è una denuncia. Se c'è lo spaccio di droga, non c'è una denuncia. Quindi già questo ridimensiona fortemente quel dato del 30%. E il dato si ridimensiona ulteriormente se pensiamo alle false denunce. Prendiamo qualche dato di cronaca. Ricordate l'omicidio di Meredith Kerchner? In quel caso Amanda Knox disse che era stato Rudy Guedè aiutato da due tizi di colore. Oggi sappiamo che non è così, ma formalmente, ci sono due denunciati di colore mai identificati. A Firenze ci fu una ragazza che, per giustificare un proprio ritardo con la madre, disse che era stata molestata da tre stranieri per strada. Poi si è scoperto che è falso, ma c'è una denuncia contro tre stranieri che è entrata nelle statistiche. E così via. 

In realtà il dato vero è che gli stranieri commettono meno del 10% dei reati gravi, dice il Ministero dell'Interno. Quali sono i reati gravi? Rapina, omicidio, stupro, spaccio di grandi quantità di droga (non la singola dose, ma dalle decine di chili in su), sfruttamento della prostituzione, ecc. Quindi è preoccupante? No, perchè gli stranieri sono meno del 10% della popolazione. E dirò di più: se esaminiamo le condanne divise per nazionalità, vediamo che c'è una proporzione quasi perfetta tra persone oneste e delinquenti in ogni gruppo sociale. Cioè se consideriamo i condannati italiani rispetto agli italiani onesti, otteniamo che i delinquenti sono circa il 6%; se facciamo lo stesso tra i marocchini, otteniamo il 6%; se facciamo lo stesso tra i senegalesi, stesso risultato; e così per ogni altra etnia. Ripeto, parliamo di reati gravi. Il marocchino che vende le borse in mezzo alla strada o che vende i CD falsi non sono esattamente dei pericoli per la società. E quindi non vengono considerati in questa statistica. 

E' chiaro, uno può dire che non vuole neanche quel 10% di reati commessi da stranieri. Legittimo. Anche io non li voglio. Ma non è meglio occuparsi prima del 90%? Io mi sento più sicuro a vedere in galera tutti i criminali che non a vedere le cacce all'uomo organizzate ai tempi dei governi Berlusconi-Lega. Io ricordo ancora la prima versione della legge Bossi-Fini. Prevedeva che gli stranieri fermati una prima volta dovessero ricevere un avviso a lasciare l'Italia entro 5 giorni; se fermati la seconda volta, venivano condannati da 1 a 4 anni. Tralasciamo tutti i dettagli legali sull'illiceità della legge, sull'illiceità dei decreti di espulsione, ecc. Ma all'epoca io lavoravo nei Tribunali. E una volta alla settimana venivano fatte delle retate in zone frequentate da stranieri (per lo più lungo le strade dove operavano le prostitute) solo per poterli arrestare e processare. Ora, quale pericolo sociale comportano delle ragazze spaventate? Eppure, "per ordini superiori" (e lascio ad ognuno indovinare da dove venivano questi ordini superiori che abbracciavano la Polizia o i Carabinieri di diverse città situate in diverse regioni del nord Italia) le forze dell'ordine davano più la caccia alla prostituta che agli sfruttatori; davano più la caccia allo straniero che vendeva la singola dose che all'organizzazione che lo riforniva. Per carità, ogni tanto c'era anche il processo all'organizzazione; ma era una eventualità sempre più rara. Perchè così i politici avevano i titoli sui giornali e nei Tg: "Espulsi 10 mila stranieri". In realtà non ne era stato espulso neanche uno. Erano solo stati consegnati 10 mila fogli in cui si avvisava la persona che doveva andarsene dall'Italia entro 5 giorni. E non a 10 mila persone diverse, dato che c'erano quelli che venivano arrestati a ripetizione. 

Ma sono tutte cose che è inutile spiegare. Questo stesso editoriale è inutile, lo so io per primo. Perchè alla gente non importa ragionare, capire, imparare. Interessa solo la conferma dei loro pregiudizi. E quindi a chi vota Salvini interessa solo la foto fasulla per poter gridare contro gli stranieri; a chi vota Meloni interessa solo il fatto che non si è andati a votare perchè lo aveva detto la Meloni; e così via. E così tutti restano ignoranti e felici di esserlo. Ma avranno preso tutti la pillola azzurra di Matrix?

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di Antonio Rispoli
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