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Santoro organizza la rinascita di Berlusconi in TV


Santoro organizza la rinascita di Berlusconi in TV
11/01/2013, 17:18

ROMA - Si dice che la montagna partorisce il topolino, quando ci sono grandi attese ma uno scarso risultato finale. La trasmissione di Servizio Pubblico di giovedì, che vedeva come ospite Silvio Berlusconi, è stata esattamente questo; anzi peggio. Infatti non solo è stata una trasmissione assolutamente vuota di contenuti, ma è stata una delle solite trasmissioni a cui partecipa solitamente Berlusconi: intervistatori sdraiati a zerbino, che fanno finte domande che consentono all'ex premier di partire con i suoi pistolotti ben conosciuti, pieni di menzogne, e ripetuti all'infinito. Ed è esattamente quello che è successo ieri. Dopo i primi 10 minuti era palese che erano stati stretti accordi per evitare tutti gli argomenti che esulassero dall'attività di governo - intesa nel senso piùm ristretto del termine - tenuta negli ultimi 10 anni. Ma nè Santoro, nè Travaglio, nè Luisella Costamagna hanno fatto una sola domanda seria.
Che significa fargli notare le palesi contraddizioni delle dichiarazioni di Berlusconi sulla crisi? E' ovvio che lui parte col pistolotto contro Fini e Casini che non lo fanno governare, aggiunto al pistolotto sul complotto internazionale ordito dalla Merkel. Perchè non sono stati spiattellati i dati reali sull'aumento della spesa pubblica, fatta di appalti alle varie cricche (modello Balducci e modello Bertolaso, con tanto di massaggio cervicale notturno con preservativo) e di abuso delle auto blu e degli aerei di Stato per trasportare da un capo all'altro dell'Italia gruppi di puttane per i propri divertimenti? Perchè non gli si è fatto notare che con Berlusconi il debito pubblico è aumentato di 500 miliardi? Perchè quando Berlusconi ha detto che nel 2009 andava tutto bene e che la crisi è scoppiata solo nel 2011 nessuno gli ha fatto notare che la crisi è iniziata a luglio 2008 e che a ottobre è sbarcata in Italia? Perchè quando ha detto che per colpa di Monti ci sono stati un miliardo di ore di cassa integrazione, nessuno gli ha fatto notare che nel 2009 e nel 2010 si è avuto lo stesso risultato? 
E si potrebbe andare avanti a lungo. ANche i due monologhi di Travaglio: il primo, in prime time, molle e senza nerbo; un po' meglio il secondo, dove ha elencato le persone processate e condannate di cui si è circondato l'ex premier nel corso degli anni. Ma certo non era il solito Travaglio graffiante e incisivo. Che è stato giustamente colpito a fondo dall'ex premier il quale ha elencato i suoi processi civili in cui è stato soccombente, e li ha spacciati per processi in cui Travaglio è stato condannato per diffamazione. E anche lì, Travaglio e Santoro, anzichè spiegare le cose, si sono stati zitti, con Santoro che si è limitato a far notare che Berlusconi aveva violato le regole prestabilite. Una accusa ridicola: Berlusconi nella sua vita ha sempre considerato meno di nulla le leggi penali, quelle del codice civile e la Costituzione; per quale motivo doveva rispettare un semplice accordo? 
Insomma, alla fine hanno giocato la partita sul piano voluto da Berlusconi: quello delle parole vuote, dell'affabulazione delle masse, dei tempi televisivi. Ed è un piano dove chiaramente il Cavaliere l'ha fatta da mattatore, finendo la serata da vincitore. Anche quel gesto di estrema maleducazione, quello di spingere via Travaglio e poi di pulire la sedia dovbe lui era seduto, prima di prenderne possesso, è passato praticamente inosservato. 
Alla fine l'unico intervento degno di nota l'ha fatto Vauro. DOpo il pistolotto che gli ultimi tre Presidenti della Repubblica sono stati tutti comunisti (cioè Scalfaro liberale e Ciampi esponente del potere delle banche come Monti), che la Corte Costituzionale è comunista, e così via, il vignettista ha detto: "Non sapevo di avere tutto questo potere". 
Un altro dettaglio riguarda le modifiche costituzionali che l'ex premier vuole. Ieri è stato più chiaro del solito: vuole una riforma costuituzionale per cui il governo fa le leggi e queste diventano immediatamente esecutive, senza altri filtri e controlli. Cioè una dittatura. E anche qui ha datoi un dato falso, quando ha detto che i disegni di legge ci impiegano 450-600 giorni per diventare legge: il disegno di legge Alfano, che bloccava i processi di Berlusconi per 18 mesi è stato approvato ed è diventato legge 37 giorni dopo il deposito della legge stessa. Quindi, non si può proprio lamentare l'ex premier. 
A questo punto sarà interessante guardare i sondagggi di quetsi giorni, ma è garantito un aumento dei voti per il Pdl. 

Infine una annotazione: penoso l'intervento della imprenditrice Francesca. Si è scagliata contro le banche che non concedono prestiti alle aziende (problema vero) ma si è ben guiardata dal parlare delle proprie responsabilità nella crisi in corso: la signora paga tutte le tasse oppure - come fa la stragrande maggioranza degli imprenditori italiani, delle banche, degli artigiani e dei liberi professionisti - regolarmente evade il fisco e trasferisce i soldi in Svizzera o alle Cayman? E i suoi dipendenti sono tutti a tempo indeterminato e pagati come c'è scritto in busta paga? Oppure, come succede in tutte le aziende, ci sono quote consistenti di dipendenti precari e sottopagati? O ancora si usa il cosiddetto "lavoro grigio", che consiste nel dichiarare uno stipendio in busta paga di 1000 euro e pagarne solo 700 o meno al lavoratore? Per finire comico l'accenno alla sovranità monetaria (argomento tipico di chi ha una mentalità fascista o comunque di estrema destra, politicamente parlando): se l'Italia avesse la propria lira, stampata da Bankitalia, questo forse permetterebbe di riparare in qualche maniera al latrocinio che è stato compiuto negli ultimi 20 anni a danno del potere di acquisto delle buste paga dei lavoratori? Questo forse diminuirebbe l'evasione fiscale, che ormai è pari al 25% delle entrate annuali dello Stato italiano? Forse questo aumenterebbe le pensioni da fame che sempre meno persone riescono ad avere (e con la riforma Fornero è stata tolta la pensione agli operai)? Quindi è evidente che un intervento del genere era completamente a favore delle strampalate teorie di Berlusconi, volte a dimostrare che lui ha agito sempre in maniera perfetta, che la colpa è della Merkel  e tutte le altre cose che si sentono in TV quotidianamente da diverse settimane. 

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di Antonio Rispoli
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