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Terrapiattisti contro la scienza: chi vince?


Terrapiattisti contro la scienza: chi vince?
13/05/2019, 15:40

In questi giorni c'è stato a Palermo un raduno di "terrapiattisti", cioè di coloro che sostengono che la Terra non è una sfera, ma piatta. Insomma, la stessa teoria che venne distrutta dalle osservazioni scientifiche di Galileo Galilei, Copernico e decine di altri (ma anche ai tempi dell'Antica Grecia molti avevano scoperto che la Terra era sferica; tanto che ne venne calcolato anche il diametro con un margine di errore del 10%. Mica male considerando che non avevano mezzi per alzarsi dal suolo). 

Che cosa prevede però questa teoria? Non si parla solo di una Terra piatta. Si dice anche che oltre i confini del mondo conosciuto ci sono terre mai esplorate, dove vivono due popolazioni che si combattono da sempre. Raccontano che il sole è molto più vicino e più debole di quanto si pensi. Raccontano che le stelle non esistono, sono solo una sorta di illusione che ci è stata imposta per ingannarci. Così come non esiste la Nasa, qualificata come Disneyland. I viaggi sulla Luna non sono mai avvenuti, sono solo finte immagini; nè è stato mandato qualcuno nello spazio. Il tutto condito oviamente di insulti riservati a chi crede alla scienza, considerata una impostura che contraddisce l'esperienza dei sensi e il buon senso. Infatti, una frase abituale dei terrapiattisti è che chi non la pensa come loro è plagiato e condizionato dai "poteri forti", mentre loro hanno la mente più aperta e quindi che può ragionare meglio. 

E' chiaro che con queste persone, dare spiegazioni scientifiche è tempo perso. A che serve spiegargli che se possono usare il GPS per sapere esattamente dove stanno o qual è la strada migliore per andare in un certo posto, è perchè esistono dei satelliti intorno alla Terra che consentono ad un ricevitore posto sulla Terra di sapere dove siamo con un semplice calcolo matematico (il ricevitore Gps si collega con almeno tre satelliti e facendo così può calcolare la propria posizione)? Oppure che è grazie ai satelliti se abbiamo previsioni metereologiche accurate? Qualcuno dirà: "Ma è dalla fine dell'800 che abbiamo previsioni metereologiche accurate". Beh, voglio raccontare un episodio, che risale al 6 giugno del 1944 e al D-Day, lo sbarco degli alleati in Normandia. Per fare le previsioni del tempo, i tedeschi si affidavano ad un sottomarino nell'Atlantico che era attrezzato specificatamente per esaminare il movimento delle perturbazioni. Il 4 giugno, sulla base di quelle informazioni, il servizio meteo disse a Rommel (capo delle forze tedesche in tutta l'Europa occidentale) che ci sarebbe stato brutto tempo per almeno una settimana. Tanto che Rommel ne approfittò per tornare dai suoi familiari in Germania e per parlare con Hitler per chiedere più truppe. Ma il 6 giugno, a causa di una alta pressione che proveniva dalla Scandinavia, il maltempo deviò leggermente e si stabilirono 4 giorni di bel tempo su Inghilterra e Normandia. Ed Eisenhower ne approfittò per scatenare l'attacco, che aveva bisogno del bel tempo, per avere mare calmo e ottima visibilità per gli aerei da bombardamento. Se avessero avuto il satellite, i tedeschi l'avrebbero saputo; Non avendolo, furono poco precisi. E questo gli costò caro. 

E questo vale per qualsiasi altra osservazione scientifica. Mi è capitato di sentire uno dei terrapiattisti, che contestava anche la teoria evoluzionistica di Darwin. E che sosteneva che anche quella era una balla, perchè se uno pesca un pesce, non è che quello si fa spuntare le zampe e comincia a camminare, nè inizia a respirare. Come se l'evoluzione fosse questione di minuti e non di ere geologiche. Ad una persona del genere, cosa gli spieghi? Quale argomentazione scientifica gli opponi? Qualsiasi cosa gli dici, ti risponde che tu non sai nulla, che credi a quello che è scritto nei libri e che per questo non si è attendibili. Mentre lui, il terrapiattista, ha la mente aperta, sa ragionare fuori dagli schemi e quindi non crede alle verità ufficiali. Almeno questo è quello che dice. 

Il problema di base è l'ignoranza della gente. Solo chi è ignorante può scambiare certe balle per qualcosa di anche solo lontanamente vicino al vero. In certi casi, è una ignoranza giustificata. Per esempio non tutti sono in grado di calcolare - come facevano gli antichi greci - il diametro della Terra utilizzando l'ombra del sole: richiede calcoli di trigonometria, che è una materia che non tutti hanno studiato (è una branca della matematica). Però buon senso vuole che se uno non è in grado di calcolare una cosa, si affidi agli esperti. E non a gente che ha a stento un diploma di scuola superiore e che dichiara apertamente di aver imparato ciò che sanno da Internet. 

Per il resto, c'è poco da dire. Tutte le loro teorie sono basate sul nulla. Dal punto di vista scientifico, ci sono falle enormi, facilmente dimostrabili. Ma per dimostrarle, devo usare la scienza. Ma se uso la scienza, sono uno che non sa nulla, che è plagiato dai poteri forti, che si è fatto condizionare dal complotto ordito dai banchieri ebrei e da Soros. E quindi che cosa posso usare per "dialogare" con loro (ammesso che si possa parlare di dialogo? Una spranga di ferro? Sarebbe altrettanto inutile, dato che non è con la violenza che ci si può spiegare. Ma se togli la violenza e se togli la razionalità, quale altro mezzo rimane?

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di Antonio Rispoli
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