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8 marzo alla CGIL a Napoli, senza calze per sostenere le lavoratrici OMSA


8 marzo alla CGIL a Napoli, senza calze per sostenere le lavoratrici OMSA
07/03/2012, 10:03

 Senza calze per dare sostegno, da Napoli a Faenza, alle lavoratrici della Omsa. E' questo l'invito rivolto dalle segretarie della Cgil di Napoli, Teresa Potenza e Rosalba Cenerelli, alle donne che parteciperanno all'incontro sul lavoro al femminile, promosso per l'otto marzo alle ore 9,30 nel salone Federico della sede Cgil di via Torino. “Donne e Lavoro, prospettive in tempo di crisi" è il tema dell'incontro.
Molti gli argomenti che saranno oggetto della discussione: la legge 188, il mercato del lavoro, le prospettive occupazionali per il territorio napoletano, fino alla solidarietà alle lavoratrici della Omsa.
"Da Napoli - precisa Teresa Potenza - chiediamo che un’azienda sana con alti fatturati continui a produrre in Italia con quelle lavoratrici che hanno contribuito a fare grande il marchio. Bisogna garantire un rilancio della produzione e chiediamo un senso di responsabilità agli imprenditori rispetto al mantenimento del lavoro nel nostro Paese".
"Su questo tema e su altri, come quello delle dimissioni in bianco e la parità dei diritti spesso negata - aggiunge Rosalba Cenerelli - chiediamo un impegno alle istituzioni presenti e al mondo imprenditoriale. La ministra Fornero da interviste giornalistiche si è resa disponibile contro tutte le discriminazioni esistenti per le donne: passare dalle parole ai fatti. E’ auspicabile una norma che obblighi le aziende a considerare i mesi di maternità obbligatoria come presenza sul posto di lavoro a tutti gli effetti, sia ai fini dei percorsi di carriera che ai fini di premi dei produzione o incentivi. Così come una norma che metta fine alla vergognosa pratica delle dimissioni in bianco. Bisogna superare tutte le forme di lavoro precario, riformare gli ammortizzatori sociali dando ad essi carattere universale".
All’iniziativa sarà presente per l’Unione degli Industriali di Napoli la dott. Anna Maria Schena, per il Comune di Napoli l’assessore Pina Tommasielli, per la Provincia di Napoli l’assessore Marilù Galdieri, la docente della Federico II prof. Paola Devivo, la Consigliera di Parità Luisa Festa, Teresa Granato per la Cgil regionale, Federico Libertino Segretario Generale della Camera del lavoro di Napoli, le alunne dell’Istituto Villari di Napoli, la Senatrice Teresa Armato, le studentesse universitarie e le lavoratrici con le loro testimonianze e tante Associazioni femminili dall’Udi alla Casa delle donne di Napoli, conclude i lavori Morena Piccinini della Cgil Nazionale.
"Dal confronto - conclude Teresa Potenza - ci aspettiamo una determinazione nel sostenere le ragioni delle donne, per un rilancio in particolare dell’economia meridionale. Solo partendo dal Sud e solo creando lavoro sicuro e stabile, crescita, tutele e rispetto dei diritti si possono favorire le prospettive per il nostro territorio e per l’intero Paese.

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di Redazione
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