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A2A ha venduto ad Atos la propria partecipazione del 49%


A2A ha venduto ad Atos la propria partecipazione del 49%
23/02/2012, 15:02

Milano, 23 febbraio 2012. A2A S.p.A. ha ceduto il 49% della società E-utile ad Atos, società internazionale operante nel settore dei servizi IT. Atos ha di recente acquisito il restante 51% di Eutile da Siemens IT Solutions and Services. Costituita nel 2002 come joint venture tra AEM Milano e Siemens, E-utile fornisce servizi IT sia alle società del Gruppo A2A sia al libero mercato. La società ha sede a Milano e conta circa 300 dipendenti. Nello scorso esercizio – chiuso il 30 settembre 2011 – E-utile ha realizzato ricavi per circa 56 milioni di euro, con un EBITDA di circa 3,3 milioni di euro. A2A ha incassato circa 10,3 milioni di euro per l’operazione, conseguendo una plusvalenza consolidata di oltre 8 milioni di euro. La valorizzazione di E-utile, tenendo conto del livello di indebitamento finanziario, è pari a circa 30 milioni di euro in termini di enterprise value complessivo. A2A, in questo modo, prosegue nel processo di razionalizzazione del proprio portafoglio di partecipazioni e di focalizzazione sul core business del Gruppo. E-utile entrerà a far parte di Atos Worldgrid, divisione internazionale di Atos operante nel settore Hi-Tech Transactional Services (HTTS) e delle soluzioni energetiche intelligenti per il mercato Energy & Utility. A2A è la multiutility dell’energia, quotata alla Borsa Italiana, nata nel 2008 dall’aggregazione delle storiche società lombarde Aem Milano, Asm Brescia, AMSA ed Ecodeco. Il Gruppo A2A opera principalmente nei settori della produzione, della vendita e della distribuzione di gas e di energia elettrica, del teleriscaldamento, dell’ambiente e del ciclo idrico integrato. Con un fatturato di oltre sei miliardi di euro, più di 2 milioni di clienti e circa 9.350 dipendenti, A2A è uno dei principali player nazionali del settore. A2A è presente anche all’estero attraverso l’attività di trading nelle principali borse elettriche europee, la partecipazione nella società elettrica EPCG (Montenegro) e la società francese Coriance, attiva nel settore del teleriscaldamento tramite cogenerazione e geotermia.

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di Redazione
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