Istruzione e lavoro / Lavoro

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ABBANDONO DI SERVIZIO, NO A LICENZIAMENTO MA...


ABBANDONO DI SERVIZIO, NO A LICENZIAMENTO MA...
25/03/2008, 18:03

Possono esultare i fannulloni? No, ma può star tranquillo chi abbandona il serivizio, il posto di lavoro, per “gravi motivi familiari”. In particolare non rischia il licenziamento il postino che abbandona il servizio per correre a casa, a patto che sia chiamato da improvvisi “motivi familiari”. Lo sottolinea la Cassazione, respingendo il ricorso con cui la “Poste Spa” voleva licenziare un portalettere romano, che per tre volte aveva lasciato il lavoro per gravi motivi personali. I giudici della Suprema Corte osservano che il contratto di lavoro del settore, per tali mancanze, prevede solo la sanzione della sospensione dello stipendio da 4 a 10 giorni.

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di Giulio d'Andrea
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