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Accordo di collaborazione tra Campania Innovazione e Camera di Commercio di Napoli


Accordo di collaborazione tra Campania Innovazione e Camera di Commercio di Napoli
24/07/2012, 13:28

Napoli, 24 luglio 2012 – Interazione tra sistema della ricerca pubblica e privata, istituzioni, imprese e in particolare PMI: sono questi i focus verso i quali si concentreranno le azioni congiunte tra Campania Innovazione – Agenzia Regionale per la Promozione della Ricerca e dell’Innovazione e Camera di Commercio di Napoli.

Con la firma di un Accordo di Collaborazione Quadro, Campania Innovazione e Camera di Commercio di Napoli danno il via ad un’attività sinergica volta alla definizione e alla promozione di interventi in grado di stimolare la cultura della ricerca e dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale regionale.
Obiettivo dell’accordo è l’istituzione dello Sportello dell’Innovazione presso la CCIAA di Napoli.  


La Camera di Commercio di Napoli collaborerà con Campania Innovazione nelle azioni di informazione, orientamento, animazione territoriale  e networking. Dal punto di vista operativo, con l’attività di informazione si vuole creare consapevolezza generalizzata sui temi legati al tema ricerca e innovazione. L’attività di orientamento è finalizzata ad indirizzare le imprese verso  progetti di ricerca ed innovazione tecnologica per favorire lo sviluppo competitivo. Le attività di animazione mirano a coinvolgere i destinatari dei programmi e dei servizi, favorendo la diffusione dei processi di innovazione e trasferimento tecnologico. Infine, attraverso il servizio di networking si intende favorire nuovi processi di interazione tra i player dell’innovazione, sia a livello regionale che nazionale ed internazionale.

Il sistema camerale può assolvere efficacemente il ruolo di mediatore dell’innovazione offrendo servizi di informazione, orientamento ed animazione, così come dalla predetta proposta progettuale.


Sottoscrivendo l’Accordo di collaborazione con Campania Innovazione, la Camera di Commercio di Napoli aderisce a Campania In.Hub Rete Regionale Ricerca e Innovazione, istituita con Legge Finanziaria Regionale 2012. Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea.


“Migliorare il rapporto tra le interfacce chiave del sistema dell’innovazione regionale, favorendo l’interazione tra il sistema della ricerca pubblica e privata e tra le Istituzioni e le imprese. Sono questi gli obiettivi principali – afferma Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli -  dello Sportello Innovazione che l’ente camerale partenopeo realizzerà aderendo alla Rete In.Hub.  Attraverso il potenziamento delle attività di informazione, di orientamento ed animazione dei servizi e delle opportunità per le imprese, puntiamo ad indirizzare le nostre aziende locali iniziative di partenariato e di networking”. “Inoltre – aggiunge Maddaloni – con l’intesa siglata presso la sede dell’ente camerale, daremo un contributo concreta alla diffusione della cultura dell’innovazione anche tra i settori tradizionali strategici per lo sviluppo del nostro territorio e non necessariamente legati all’alta tecnologia e alla ricerca applicata”.

“Per chi fa impresa – spiega Giuseppe Zollo, presidente di Campania Innovazione -  è sempre più difficile sostenere da solo i rischi connessi all’innovazione tecnologica. In Campania abbiamo le risorse per fare innovazione: sette università, circa  quaranta centri di ricerca per complessivi novemila addetti tra professori, ricercatori, borsisti, dottorandi  e tutto il personale che gira intorno ad un progetto di ricerca. Dall’altra parte, considerando soltanto le piccole e medie imprese manifatturiere e trascurando le piccolissime imprese artigianali e le grandi imprese, abbiamo circa 38mila imprese. Le nostre azioni, in sinergia con i partner della Rete In.Hub, mirano proprio a mettere in connessione ricerca e impresa, favorendo innovazione e trasferimento tecnologico. Le PMI hanno ormai compreso che migliorare un processo produttivo o la qualità di un prodotto è un investimento importante. Ora bisogna aiutarle a realizzarlo. L’accordo con la CCIAA di Napoli ci permetterà di implementare le azioni in questo senso, grazie anche ad una più capillare presenza sul territorio”.


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di Redazione
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