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ACERRA: IL COMUNE DELIBERA 25 BORSE DI STUDIO INTITOLATE AL CONSIGLIERE ANTONIO CRIMALDI


ACERRA: IL COMUNE DELIBERA 25 BORSE DI STUDIO INTITOLATE AL CONSIGLIERE ANTONIO CRIMALDI
07/10/2008, 15:10

La Giunta comunale di Acerra, su proposta del Sindaco Espedito Marletta e dell'assessore Gennaro Fatigati ha deliberato l'attribuzione di 25 borse di studio intitolate al consigliere Antonio Crimaldi, scomparso nel 2006, per studenti meritevoli che si iscriveranno all'università .
 
 
Per poter partecipare al bando è richiesta la residenza nel Comune di Acerra, l'appartenenza a famiglie il cui Isee -per i redditi riferiti all'anno 2007- non sia superiore a 5mila euro, il conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado in scuole pubbliche nell'anno scolastico 2007/2008 con votazione non inferiore a 90/100 e la scelta di voler proseguire gli studi iscrivendosi all'università.
 
L'importo di ciascuna borsa di studio è di 400 euro per un totale di 10mila euro stanziati.
 
 
 
La graduatoria di merito sarà determinata sulla base del voto di maturità conseguito; a parità di votazione si tiene conto dell'indicatore Isee; a parità dei precedenti criteri si prende in considerazione l'ordine cronologico di presentazione della domanda; ad ulteriore parità prevale il più giovane di età.
 
Le domande dei neo-diplomati, redatte su apposito modello predisposto dalla ripartizione Servizi sociali, si possono ritirare presso la stanza 214 (primo piano della Casa comunale, tel. 081-5219114) o sono scaricabili dal sito www.comune.acerra.na.it, e vanno consegnate (o spedite con raccomandata A/R) entro e non oltre il 6 novembre 2008 all'Ufficio Protocollo del Comune, allegando il modello Isee e una fotocopia della ricevuta di pagamento dell'iscrizione all'università.
Aiutare i giovani ad accrescere conoscenze e competenze vuol dire sottrarli alla drammatica logica dell'abbandono del territorio, o peggio, della rassegnazione che può anche sfociare in scelte e atteggiamenti a rischio, sia per loro stessi sia per la comunità in cui vivono”, dichiarano il Sindaco Marletta e l'assessore Fatigati.

 

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di Redazione
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