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Il Comune ne aveva chiesto la restituzione

Acqua di Fiuggi, lo stabilimento resta alla Sangemini


Acqua di Fiuggi, lo stabilimento resta alla Sangemini
08/03/2012, 17:03

L’acqua di Fiuggi resta alla Sangemini. Lo ha deciso il tribunale di Frosinone che ha respinto la richiesta avanzata dal Comune di Fiuggi e dalla controllata “Acqua e Terme Fiuggi” (Atf) per ottenere la rescissione del contratto e la restituzione dell' imbottigliamento dell'acqua oligominerale. Il gruppo umbro, che dal 2002 gestisce lo stabilimento dell'acqua di Fiuggi, esprime soddisfazione per la decisione del tribunale di Frosinone. Tra Comune e Sangemini, da alcuni mesi, si era aperto un duro scontro dopo la decisione presa lo scorso giugno dall'azienda umbra di chiudere lo stabilimento (riaperto da alcune settimane) per mancanza di requisiti di sicurezza. L'amministrazione comunale aveva chiesto al tribunale di ritornare in possesso dell'impianto di produzione. “Il Tribunale - si legge in una nota della Sangemini - ha accertato che nell'operato posto in essere da Sangemini non si ravvisano responsabilità essendo stato questo assolutamente rispettoso dei principi di buona fede e di rispetto dei tempi stabiliti. Sangemini Spa, auspica che termini al più presto il periodo del contenzioso giudiziale e che invece prevalga la comune e concorde volontà di valorizzare l'acqua di Fiuggi, bene strategico e prezioso per l'economia locale e per il prestigio nazionale e internazionale di tutta l'area”.

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di Veronica Riefolo
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