Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Adiconsum: "le scuole del Nord e del Centro “sforano” meno delle scuole del Sud"


Adiconsum: 'le scuole del Nord e del Centro “sforano” meno delle scuole del Sud'
13/09/2012, 11:06

 

Adiconsum lancia: “Segnala lo sforamento dei tetti di spesa

della tua scuola”

Segnalazioni alle sedi Adiconsum

e al gruppo Facebook  “Adiconsum Scuola”

 

Non accenna a diminuire la pratica scorretta di alcune scuole di non rispettare i tetti di spesa dei libri di testo stabiliti dal Ministero dell’Istruzione per le classi delle scuole secondarie di I e II grado.

La nostra indagine per appurare il rispetto dei tetti di spesa anche quest’anno ha rilevato che lo “sforamento” c’è stato - dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – Per questo abbiamo lanciato tramite il nostro gruppo Facebook “Adiconsum Scuola” l’iniziativa “Segnala lo sforamento dei tetti di spesa”. Invitiamo, pertanto, le famiglie a verificare se la scuola del proprio figlio rispetta tale tetto e a segnalare l’eventuale mancanza, sia alle nostre sedi territoriali che al nostro gruppo Facebook “Adiconsum Scuola”.

 

Rispetto all’anno passato, è risultato che le scuole del Nord e del Centro hanno “sforato” di meno rispetto a quelle del Sud.

Vediamo i dati più significativi rispetto allo scorso anno per tipologia di indirizzo scolastico:

Per il Nord

·       Liceo scientifico: da 35 al 55%

Per il Centro

·       Liceo artistico: dal 30 al 58%

Per il Sud

·       Liceo classico: dal 37 al 55%

·       Liceo artistico: dal 15 al 35%

·       Scienze umane: dal 30 al 40%

·       I.T.C.: dal 25 al 40%

·       I.T.G.: dal 30 al 35%

·       Alberghiero: dal 30 al 55%

 

Ecco un Breve Vademecum di Adiconsum per risparmiare sull’acquisto dei libri di testo:

-        acquistare i libri di testo a lista docenti confermata, in quanto il professore che subentra all’inizio dell’anno scolastico ha facoltà di adottare nuovi libri;

-        verificare se vi sono testi obbligatori all’interno dell’elenco dei libri “consigliati”;

-        se si è in possesso di un reddito ISEE basso, attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di ISEE al di sotto del quale è possibile ottenere il buono per l’acquisto dei libri e del corredo scolastico;

-        acquistare i testi presso i grandi magazzini (di solito c’è un risparmio del 10%, prenotando per tempo)

rivolgersi al mercato dell’usato verificando l’edizione e la presenza dei supporti informatici oppure sui siti online (in questo caso specificare che si è interessati solo all’edizione più recente e completa degli eventuali prodotti a corredo: eserciziari, CD, DVD, ecc.).
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©