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Adiconsum presenta i risultati delle ricerche su furto d’identità e mobile payment

Prima difesa contro furto identità è sempre l’informazione

Adiconsum presenta i risultati delle ricerche su furto d’identità e mobile payment
30/09/2013, 13:22

Adiconsum, coordinatrice del progetto europeo “MeisMine”, ha presentato i risultati delle Ricerche sul Furto d’Identità e sul Mobile Payment, realizzate nell’ambito dell’Osservatorio sul Furto d’Identità. 
In particolare, dal Report di Ricerca sul Furto d’Identità, realizzato partendo dall’analisi di circa 2500 questionari inviati ad un campione di consumatori di diverse fasce d’età, è emerso come ben il 9% degli intervistati sia stato vittima, almeno una volta, di furto d’identità.
“Una percentuale da non sottovalutare – dichiara Pietro Giordano, Presidente Nazionale Adiconsum –, soprattutto perché si tratta di un reato vero e proprio, che si manifesta con modalità ogni volta diverse ed imprevedibili”.
Non solo il “classico” furto dei dati richiesti durante la navigazione in internet o sui social network, o tramite telefono, quindi, ma anche tipologie di reato “evolute” come lo skimming, cioè la pratica di clonazione delle carte di credito durante l’uso (33,5% degli intervistati), lo spamming (invio di messaggi di posta indesiderati, 23,7%), il phishing (furto di dati personali tramite email, 22,9%), il ghost (adesione a contratti on line su siti falsi, 12,1%) e il vishing (furto dei dati tramite telefonate alla banca di appartenenza, 6%).
“Adiconsum è profondamente convinta – prosegue Giordano – che la principale difesa contro il furto d’identità sia l’informazione dei consumatori. Un’informazione corretta e completa può essere fornita solo monitorando costantemente il fenomeno del furto d’identità, in modo tale da poter educare i consumatori a mettere in atto tutti i comportamenti protettivi utili per difendere sé stessi e i propri cari, soprattutto i minori, dal rischio di rimanere vittime di frodi sempre più irriconoscibili e invasive”.
“In questo senso – conclude Giordano – Adiconsum intende proseguire con impegno la sua attività di coordinatrice del progetto “MeisMine”, stimolando ogni azione utile a contrastare il fenomeno, anche attraverso il confronto con tutti gli attori chiave che possano dare il proprio contributo positivo alla causa”.
 

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di Redazione
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