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Aipas, L'agricoltura che combatte l'effetto serra si presenta a Napoli il 26 luglio


Aipas, L'agricoltura che combatte l'effetto serra si presenta a Napoli il 26 luglio
08/07/2011, 13:07

Coltivare la terra senza contribuire all’aumento dell’effetto serra, anzi migliorando la fertilità dei suoli e la qualità dell’agro-ambiente, con l’utilizzo della “semina su sodo”, una tecnica innovativa: attenta anche a migliorare il reddito degli agricoltori. E’ questo lo spirito che guida l’Associazione Italiana Produttori Amici del Suolo (A.I.P.A.S.) che invita i giornalisti della stampa, della radiotelevisione e delle testate telematiche ad essere presenti alla conferenza stampa del 26 luglio 2011 – ore 11,00 che si terrà a Napoli in via Cappella Vecchia nella sala dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Durante la Conferenza stampa – presente il presidente di AIPAS Antonio Vella ed il direttore del sodalizio, il dott.agr. Danilo Marandola, saranno presentate la semina su sodo (o semina diretta) e le attività di sperimentazione e diffusione condotte da A.I.P.A.S. negli ultimi 10 anni.

La semina su sodo – o semina diretta – è una tecnica che permette di mettere a dimora il seme nel terreno “non-dissodato” senza operare precedentemente l’aratura del suolo e tutte le altre forme di lavorazione meccanica del terreno. Sul piano ambientale i vantaggi sono molteplici: il terreno non arato è più ricco di sostanza organica e di umidità, non rilascia metano e anidride carbonica in atmosfera, ed a lungo andare necessita di un sempre minor impiego di concimi chimici e di acqua per l’irrigazione.
Nelle zone di collina e di montagna, inoltre, la semina su sodo consente di azzerare i fenomeni di dissesto idrogeologico ed erosione del suolo dovuti all’utilizzo dell’aratro.

“La conferenza stampa del 26 luglio è anche un’occasione per invitare i giornalisti a San Giorgio La Molara (BN) per il prossimo 30 luglio – dice il presidente Vella – in occasione della giornata nazionale delle Semina su Sodo di AIPAS”.

Si tratta di una giornata “in campo” durante la quale sarà possibile osservare e commentare diverse colture realizzate su sodo. Momento di punta della giornata sarà la raccolta di frumento duro coltivato su sodo e la concomitante semina su sodo di sorgo da foraggio, una vera novità per le aree agricole del sud Italia.

“Una delle opportunità offerte dalla semina diretta - commenta Danilo Marandola – ricercatore per lo sviluppo rurale sostenibile – è la possibilità di realizzare due raccolti in un anno nel pieno rispetto della fertilità dei suoli. La semina del sorgo verrà effettuata simultaneamente alla raccolta del frumento, con le seminatrici che operano dietro le mietitrebbiatrici, con evidente riduzione dei tempi morti di coltivazione”.





Questa combinazione offre interessantissime opportunità produttive per tutte le aziende agro-zootecniche che hanno esigenza di ottimizzare la produzione di foraggi in zone irrigue. Durante la giornata in campo sarà possibile anche osservare campi di mais e girasole coltivati su sodo. Lo staff e gli esperti di AIPAS realizzeranno inoltre una simulazione di pioggia su terreno lavorato e sodo per evidenziare i vantaggi che la semina diretta può generare in termini di riduzione dell’erosione e di dilavamento dei fertilizzanti azotati. Sarà realizzato anche uno scavo del terreno per dare la possibilità di osservare cosa accade al profilo di un suolo coltivato da più anni senza alcun tipo di lavorazione profonda e superficiale.
La giornata sarà dedicata anche alla dimostrazione del funzionamento dinamico delle seminatrici da sodo.

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di Redazione
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