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Opportunità per trenta nuovi progetti impresa

Al via il percorso laboratoriale di Creative Clusters


Al via il percorso laboratoriale di Creative Clusters
15/05/2012, 15:05

Napoli, 15 maggio 2012 – Valorizzazione delle idee innovative, potenziamento dei progetti imprenditoriali e start up: sono questi i tre punti focali su cui si concentrerà l’azione di Creative Factory, un sistema integrato di programmi e servizi a favore della creazione d’impresa, promosso da Campania Innovazione. La presentazione durante il workshop “Start up creative per rilanciare sviluppo ed occupazione” che si è tenuto oggi al PICO (Napoli), con cui è partito il percorso di laboratori di Creative Clusters seconda edizione. "Creative Cluster è una iniziativa importante da più punti di vista – dichiara Guido Trombetti, Assessore regionale alla Ricerca Scientifica - . Prima di tutto è nuova linfa per lo sviluppo ed il mercato in un periodo storico-economico difficilissimo. In un momento tanto complesso ogni canale di sviluppo deve essere percorso. Obiettivi e risultati sono ben definiti ed arriveremo ad incubare 5 nuove imprese dalle idee progetto più innovative. Abbiamo così dato opportunità di crescere e diffondersi a nuovi "germi" creativi che contribuiranno a scatenare un processo di contaminazione positiva per l'innovazione. L'obiettivo è quello di far crescere il numero di iniziative come questa perché significherebbe sostenere con maggior forza lo sviluppo e la Regione Campania, attraverso l'Agenzia Campania Innovazione, è fortemente orientata in questa direzione". Creative Factory è uno spazio sinergico dove competenze multidisciplinari supportano la business idea nel suo cammino verso un mercato in continua evoluzione e sempre maggiormente differenziato. “La Factory - spiega Edoardo Imperiale, Direttore Generale Campania Innovazione - favorisce una serie di azioni per lo stimolo delle intuizioni creative e gli strumenti per la verifica tecnica ed economica del progetto di impresa . Garantisce una rete di contatti con gli operatori del mercato impegnati in un’azione di scouting di menti creative generatrici di prodotti e processi ad alto valore innovativo. Inoltre, avvieremo il crowdfunding, un’azione di finanziamento dal basso utile a sostenere i progetti di Creative Clusters e le start up innovative, già molto diffuso nel sistema statunitense”. Per dare a tutti i giovani potenziali imprenditori l’opportunità di accedere ai servizi della Factory è possibile rispondere all’avviso pubblico, a breve sul sito www.agenziacampaniainnovazione.it, con scadenza programmata al 31/12/2013. "E’necessario liberare le energie che esistono nel paese – spiega Donald Moore, Console USA a Napoli - . Al Sud bisogna impiegare le risorse inutilizzate. Nessuno può innovare da solo. La rete è importante per uno sviluppo competitivo del mercato globale. Per i presenti cito una frase del Presidente Obama: da adesso in poi dipende da noi”. “Con la rivoluzione digitale – dichiara Giuseppe Zollo, Presidente Campania Innovazione, in conclusione - il mondo è cambiato, ed anche il sistema economico: non si trasforma più la materia ma la conoscenza. I giovani sono i portatori di questa rivoluzione, i detentori della creatività , il motore di innovazione. E’necessario essere coraggiosi, investire sui giovani e valutare le loro idee con una metodologia nuova, non con la conoscenza del passato”. Hanno partecipato all’iniziativa anche Marco Agostini (vice presidente Vertis), Luca Barilà (delegato CISL Campania), Fulvio Bartolo (Segretario Organizzativo UIL Campania), Arturo Capasso (presidente della Commissione di valutazione di Creative Clusters), Luigi Iavarone (Confindustria Campania), Angelo Pinto (Unicredit), Alfonso Viola (Segreteria CGIL Campania). Ha coordinato i lavori Emil Abirascid, giornalista esperto d’innovazione. Il progetto è cofinanziato dall'Unione Europea

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di Salvatore Formisano
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