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Al via “My Europe”, il progetto europeo dell’Icca (Institute for Corporate Culture Affairs) promosso in Italia da UniCredit


Al via “My Europe”, il progetto europeo dell’Icca (Institute for Corporate Culture Affairs) promosso in Italia da UniCredit
17/04/2012, 17:04

Napoli, 17 aprile 2012 – Non ancora ventenne, poliglotta, con un curriculum di studi eccellente: è questo il profilo tipico dei 12 studenti dell’Università degli Studi Federico II di Napoli selezionati per prendere parte a Milano, nelle giornate di oggi e domani, al workshop del progetto europea “My Europe”. Va aggiunto inoltre che, forse non a caso, 9 candidati su 12 sono donne.

Il progetto, di cui UniCredit è il partner unico in Italia, è un’iniziativa promossa da Institute for Corporate Culture Affairs (ICCA) e Frankfurter Zukunftsrat (Future Think Tank), che riunisce studenti, esponenti politici, imprenditori e rappresentanti dei media in una serie unica di workshop in 29 paesi europei. L’obiettivo è creare un network transnazionale ed un rafforzato senso di appartenenza all’Europa offrendo ai giovani studenti l’opportunità di riflettere su temi comuni e scambiare i propri punti di vista.

L’edizione italiana di "My Europe", che si terrà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, prevede per gli studenti selezionati la possibilità di ascoltare, discutere e interagire direttamente con esperti di alto profilo, su vari temi in ambito europeo. Il workshop avrà il suo culmine in un concorso internazionale di scrittura in cui gli studenti partecipanti presentano articoli che esprimono la loro visione sul futuro dell'Europa. Il Vice Presidente della Commissione Europea Viviane Reding patrocina l'iniziativa e presiede il " Board of Patrons for European Youth ".

I 12 studenti napoletani sono iscritti a 3 diversi Corsi di laurea dell’Ateneo (lingue culture e letterature moderne europee, giurisprudenza e scienze e tecniche psicologiche), tutti riconducibili ad altrettante Facoltà del Polo delle Scienze Umane e Sociali dell'Università Federico II, presieduto dal Prof. Mario Rusciano, promotore dell'iniziativa con Unicredit. Essi si uniranno ad altrettanti “colleghi” dell’Università di Parma. Accompagneranno gli studenti il Prof. Massimiliano Delfino, giurista, e la Dott.ssa Sole Alba Zollo, linguista. Della preparazione, soprattutto linguistica, dei partecipanti si è occupata la Prof. Giuditta Caliendo, docente di lingua inglese.

Gli studenti discuteranno su temi politici ed economici europei con il CEO di UniCredit Federico Ghizzoni e rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri italiano e dell’Assessorato all’Educazione e Cultura della Regione Lombardia. Giornalisti dei principali quotidiani nazionali formeranno i giovani sulle tecniche di scrittura degli articoli, preparandoli così al concorso internazionale “My Europe”.

"L'Europa ha bisogno di ascoltare la voce dei suoi giovani", afferma il Prof. Manfred Pohl, CEO di ICCA, "Dobbiamo agire ora per promuovere il pensiero sostenibile e una comune identità europea".

"Come UniCredit, crediamo fermamente che per mantenere un’Europa forte, ci si debba concentrare sulla costruzione condivisa di un futuro sostenibile" afferma Federico Ghizzoni, CEO di UniCredit, "Iniziative, come My Europe, incoraggiano i giovani a pensare in modo critico e creativo, nonché a riflettere sul attuale loro ruolo nelle questioni europee e sulla loro responsabilità futura".

Secondo il Prof. Mario Rusciano "finalmente l'Europa esce da un'assorbente visione economicistica dei rapporti sociali e investe sulla cultura dei giovani. Qui il ruolo dell'Università è fondamentale per formarli all'idea di Europa e specialmente di Europa sociale e per contribuire alla promozione di una coscienza europea. A tal fine le conoscenze linguistiche degli studenti sono condizione imprescindibile della 'comunicazione' europea: e si capisce allora il forte impegno degli Atenei".

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di Redazione
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