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Altri 152 alloggi universitari nel campus di Fisciano


Altri 152 alloggi universitari nel campus di Fisciano
01/11/2012, 09:24

Dopo le prime 282 residenze all’interno del campus (il progetto del prof. Enrico Sicignano nei giorni scorsi ha ottenuto la Menzione d'Onore per i Nuovi Edifici alla IV Edizione della Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana della Triennale di Milano) e 240 alloggi in via di completamento, cofinanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca la costruzione di altri 152 alloggi universitari.

Con quest’ultimo intervento, insieme alle 86 residenze universitarie in località Sava di Baronissi e alle 24 di Palazzo Barra in Lancusi, l’Ateneo raggiunge quota 784 posti letto.

Al cofinanziamento MIUR di 6.337.885 di euro si affianca un autonomo investimento da parte dell’Ateneo salernitano, per un totale di 12.469.600 euro.

 

Ogni residenza autonoma riproporrà la struttura di un mini appartamento e sarà dotata di monoblocco cucina con frigo, forno, lavello e cappa, impianto tv terrestre e satellitare, condizionamento dell’aria, rete internet lan e wi-fi, linea telefonica ed un sistema di gestione ed accesso di tipo alberghiero.

L’area prescelta per la realizzazione delle nuove residenze è adiacente al 2° Lotto delle residenze per studenti in via di completamento (cofinanziate dal MUR con il precedente DM 42/2007) nelle vicinanze del centro urbano di Penta (frazione di Fisciano) nonché a breve distanza (5 minuti a piedi) dall’abitato del Centro di Fisciano.

Il progetto ha il fine fondamentale di realizzare un intervento di qualità e tecnicamente valido, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione. Inoltre, attraverso un’adeguata previsione e ripartizione di spazi a carattere privato e a carattere collettivo, risponde alla duplice esigenza degli studenti di individualità e socialità. Esso consente, inoltre, una fruizione autonoma da parte di tutti gli studenti e degli utenti esterni: sono, infatti, chiaramente distinguibili i punti di accesso alle residenze e alle parti di servizio, facilmente raggiungibili senza interferenze.

La struttura si svilupperà su due blocchi edilizi con uno spazio aperto centrale che, oltre a permettere i collegamenti tra gli edifici, offrirà spazi sociali per manifestazioni ed eventi. In queste aree aperte si svilupperanno locali di fruizione collettiva come minimarket, sala video, sala musica, sala giochi.

 

Sempre relativamente alle politiche residenziali, l’Azienda per il diritto alla studio universitario di Salerno (ADISU), ha ricevuto un cofinanziato dal Miur di 358.303 euro per l’intervento di completamento delle residenze universitaria in località Sava di Baronissi, inaugurate e assegnate lo scorso 15 ottobre.

Il progetto è volto a completare la parte di opere lasciate incompiute per mancanza di fondi come, ad esempio, la sistemazione delle aree esterne, la rete di trasmissione dati e gli interventi volti all’utilizzo delle fonti rinnovabili (solare termico, solare fotovoltaico,  e la realizzazione di un parco fotovoltaico di potenza nominale 30 kWh).

 

Gli interventi previsti si integrano nel vivo di una politica di vero e proprio welfare universitario volto a sconfiggere le ragioni storiche che limitano il valore costituzionale del Diritto allo Studio, in particolare per gli studenti meritevoli e appartenenti a fasce sociali disagiate.

 

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di Redazione
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