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Ampia l'adesione allo sciopero nazionale di ore 24

Trasporti bloccati

Ampia l'adesione allo sciopero nazionale di ore 24
14/06/2013, 13:55

SALERNO - Fuori dalla fascia di garanzia, in città, si sono visti solo 4 pullman del trasporto pubblico locale. Garantito quindi solo il servizio minimo.

Il presidio alla Prefettura ha visto la partecipazione di cittadini e studenti che sono venuti a reclamare il loro diritto al trasporto pubblico.

Insieme ai lavoratori dei trasporti, in sciopero, hanno aderito al presidio lavoratori dell’INPS, dei Ministeri e della Sanità.

Alle 12 il presidio si è sciolto decidendo di recarsi in delegazione presso l’ASL di Salerno per sostenere la protesta contro la chiusura dell’Ospedale di Agropoli. Inviato al Governo Letta tramite il Prefetto di Salerno il documento: “Un paese che smantella i trasporti è un paese senza futuro”.

Risalta in modo evidente la condivisione dei lavoratori dei trasporti per:

il mantenimento ed il rilancio del carattere pubblico delle compagnie e società ;la compatibilità sociale e ambientale come servizio essenziale al paese; la sicurezza dei mezzi per chi viaggia e chi lavora; l'efficienza e l'intermodalità per offrire nuove opportunità agli utenti e buona e sana occupazione per i lavoratori.

I lavoratori, tutti aggrediti da normative sempre più penalizzanti e continuamente minacciati sul profilo della garanzia dell'occupazione, rilanciano con questo sciopero la determinazione alla mobilitazione e protesta.

Nelle società del Trasporto Aereo, nonostante i tentativi di intimidazione nei confronti dei lavoratori, si registrano vaste adesioni in tutte le società coinvolte nella mobilitazione di astensione al lavoro, SEA, ADF, Alitalia. I lavoratori in queste ore stanno dando vita a presidi, manifestazioni e d iniziative di controinformazione nei luoghi di lavoro e nelle città.
Nel Trasporto Pubblico Locale, nonostante che lo sciopero si articoli con orari diversi di città in città si registra già dalla prima mattina una forte adesione.

Ad Alessandria sono l'80% dei mezzi a rientrare negli impianti con presidio sotto il palazzo comunale; Venezia adesione 98 % urbano e 100% extraurbano con manifestazione dei lavoratori autoferrotranvieri che si dirigono sotto l'assessorato ai Trasporti della Regione, a Bologna oltre il 70% dei lavoratori rientra nei depositi, a Torino adesione del 40% già dai primi turni con presidio sotto gli uffici RAI.

Vasta l'adesione allo sciopero in tutta la regione del Friuli Venezia
Giulia: Gorizia il 73 % , Trieste il 49 %, Udine il 33 %, Pordenone il 15 %.
Napoli completamente ferme le società su ferro SEPSA e Circumfregrea, lavoratori in presidio; quasi ferme le società di trasporto su gomma.
Roma oltre il 60% dei conducenti sospende il servizio, nelle Officine Grandi Revisioni incrociano le braccia il 50% degli operai; le linee Roma Viterbo, Giardinetti e Roma Lido costrette alla chiusura; le linee metropolitane, A e B fortemente ridotte, vengono tenute aperte in modo forzato nonostante le normative sulla sicurezza ne prevederebbero la chiusura.

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di Redazione
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