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ANCE Salerno terza nel Mezzogiorno


ANCE Salerno terza nel Mezzogiorno
29/03/2012, 16:03

ANCE Salerno continua a crescere nel sistema ANCE e, pur in un momento economico di estrema difficoltà, supera realtà territoriali come Bologna, Bari, Firenze, Cagliari e Palermo e si consolida come la terza realtà del Mezzogiorno, per numero di iscritti, subito dopo Roma e Napoli.
«È il frutto di un lavoro di squadra - dichiara il presidente di ANCE Salerno Antonio Lombardi subito dopo l’ufficializzazione dei dati in vista dell’Assemblea nazionale del 3 aprile p.v. - svolto con grande abnegazione e sacrificio da tutto il consiglio direttivo che in un momento congiunturale negativo è riuscito a far sì che istanze, problematiche e proposte della nostra territoriale trovassero sempre maggiore considerazione nei vertici nazionali dell´ANCE e che sempre più viva fosse l´attenzione verso le tematiche per il rilancio del Mezzogiorno».
«Anche stamattina - aggiunge ancora il presidente Lombardi - a margine di un consiglio direttivo nazionale, cui ha partecipato anche il vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Mario Ciaccia, abbiamo espresso la nostra preoccupazione per una situazione estremamente paradossale in un momento di crisi: il rischio concreto e immanente che tante aziende possano fallire non per debiti, ma per i crediti vantati nei confronti dello Stato. Aziende che hanno svolto e svolgono la proprio attività nel pieno rispetto delle regole ma che si vedono in molti casi, proprio a causa delle inadempienze della Pubblica Amministrazione, impossibilitate ad adempiere i propri obblighi nei confronti del fisco e vessate dall´Agenzia delle Entrate e dagli altri organi di riscossione. Sono quindi necessari interventi urgenti ed efficaci per riequilibrare il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese, ma anche per concretizzare quegli interventi, pure oggi elencati meticolosamente dal vice ministro Ciaccia, che continuano ad essere attuati in tempi medi (1280 giorni) assolutamente intollerabili e insostenibili».
La sensibile crescita del peso associativo della realtà salernitana (che rispetto allo scorso anno scavalca Bari) assume una grande valenza strategica in considerazione dell’imminente rinnovo dei vertici nazionali dell’ANCE.

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di Redazione
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