Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Anna Rea: basta con la fabbrica dei tavoli si diano risposte alle vertenze della Campania


Anna Rea: basta con la fabbrica dei tavoli si diano risposte alle vertenze della Campania
11/03/2011, 17:03

Basta con la “fabbrica dei tavoli” , la Regione deve darci risposte e tempi certi, è quanto ha affermato Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, stamane nel corso della Direzione che ha visto riunite al sindacato di Varco Pisacane la confederazione, le camere sindacali e tutte le categorie.
Non mettiamo in dubbio i primi risultati incoraggianti riguardo al piano del lavoro e alle assunzioni di apprendisti in tutta la regione, ma la Campania ha una molteplicità di problematiche serie lasciate in sospeso: dai trasporti alla sanità, dalla scuola alla crisi di numerose realtà industriali sparse in tutte le province, che meritano impegni precisi da parte della regione.
In tale direzione, siamo convinti, afferma Rea, della mobilitazione per Fincantieri a Castellammare, il 25 marzo, saremo tanti a scendere in piazza per una vertenza che non vogliamo si concluda come l’ Italsider di Bagnoli. Così come è necessario che la Regione affronti una volta e per tutte il problema dell’ASL Na 1: è la terza volta che viene rimandato l’incontro, siamo di fronte ad una irresponsabilità grave.
Non solo la regione deve dare risposte, secondo UIL Campania, ma anche la provincia: Cesaro da quando è subentrato come presidente non ci ha convocati nemmeno una volta. Per quanto riguarda il Comune di Napoli, Anna Rea si augura che la prossima giunta faccia di più di quella che lascia il mandato.
Quello che chiediamo alla regione e al presidente Caldoro, sottolinea Rea, è costruire insieme un percorso per dare risposte concrete ai lavoratori e ai cittadini della Campania, penalizzata dal Governo e dal federalismo, evitando i tavoli che non portano a nessuna conclusione. A partire da lunedì prossimo, giorno in cui avremo un nuovo incontro con la regione sul bilancio e sul piano di stabilità in discussione a Roma, ci auguriamo che possa essere l’inizio di una serie di incontri che abbiano il fine concreto di cercare soluzioni condivise e sostegni alle diverse vertenze che stanno mettendo in ginocchio la Campania. A fine mese, la UIL Campania indirà una nuova direzione per fare di nuovo il punto sulle varie vertenze e sulle eventuali iniziative da mettere in campo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©