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Ansaldobreda, Ugl Metalmeccanici: "Accettiamo sfida risanamento, ma si salvaguardi occupazione"


Ansaldobreda, Ugl Metalmeccanici: 'Accettiamo sfida risanamento, ma si salvaguardi occupazione'
14/09/2011, 16:09

 “Siamo disponibili ad accettare la sfida di un piano di risanamento per Ansaldobreda che dia segnali di discontinuità, e che punti sul rilancio senza intaccare le garanzie occupazionali. E, soprattutto, il piano operativo non deve essere un mezzo per rendere la società più appetibile per un eventuale acquisto: Ansaldobreda deve rimanere in Finmeccanica ”.

Lo dichiarano, in una nota congiunta, il segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio D’Anolfo, e il coordinatore Ansaldobreda dell’Ugl, Francesco Nebbia, al termine di un incontro a Roma con l’ad della società, Maurizio Manfellotto, che ha espresso la necessità di applicare un piano di risanamento che riguarderà tutta la forza lavoro, dagli operai ai dirigenti.

“Faremo il possibile – proseguono i sindacalisti – per porre le condizioni per il rilancio dei quattro stabilimenti della società, che rappresenta la punta di diamante dell’industria italiana nell’ambito del trasporto su rotaia, e deve sopravvivere al momento difficile che stiamo attraversando, soprattutto a causa dei tagli al tpl”.

“In attesa di conoscere i dettagli del piano, che saranno resi noti alle parti sociali prima della fine di ottobre – concludono – ribadiamo che la priorità è quella di salvaguardare i livelli occupazionali, in fede all’accordo firmato il 4 marzo 2010, che prevede garanzie lavorative per tutti”.

“La volontà comune – concludono – è quella di coinvolgere tutti in uno sforzo unitario e responsabile, al fine di uscire indenni dalla crisi che sta attraversando l’azienda”.


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di Redazione
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