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APPROVATO IL DECRETO SULL'ESODO ANTICIPATO E INCENTIVATO DEL PERSONALE REGIONALE


APPROVATO IL DECRETO SULL'ESODO ANTICIPATO E INCENTIVATO DEL PERSONALE REGIONALE
03/12/2008, 16:12

Dopo l’approvazione della variazione di bilancio 2008, il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Modifiche all’articolo 57 della legge regionale 30 gennaio 2008 n.1”, che, recependo il decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, introduce nuovi criteri per l’esodo anticipato e incentivato dei dipendenti regionali e precisamente: la normativa prevede che il criterio di commisurazione al 65°anno di età del dipendente indicato dall’art. 18 della legge regionale 1/2007 per la quantificazione della indennità è sostituito da quello della massima anzianità contributiva dei 40 anni e sei mesi qualora dall’applicazione dello stesso ne consegua per l’amministrazione una minore spesa individuale.

A introdurre all’esame dell’Assemblea il disegno di legge è stato il vice presidente della I Commissione Pietro Ciarlo; il vice presidente della Giunta regionale e assessore alle risorse umane Antonio Valiante ha sottolineato che “questa norma è importante perché consente un forte risparmio per l’amministrazione e la riorganizzazione della dotazione organica regionale”.
Il consigliere del Mpa-Nuovo Psi Salvatore Ronghi ha spiegato che “il voto della opposizione, che in Commissione si è astenuta, è stato favorevole perché è stata recepita la sola norma-Brunetta e non altri interventi per il personale che, pur meritevoli di approfondimento e di soluzione, devono essere esaminati in altra sede e in maniera organica e articolata”.
È stato approvato all’unanimità un emendamento del consigliere Gerardo Rosania (Prc) che fa salvi i diritti di coloro che hanno presentato istanza di risoluzione entro i termini e che non hanno ricevuto diniego da parte dell’Amministrazione. L’assessore Valiante ha precisato che “tale indirizzo del Consiglio verrà tenuto in debito conto sulla base delle disponibilità di bilancio”.
Tutti gli altri emendamenti al disegno di legge sono stati ritirati a seguito degli interventi dei consigliere del Pd Giuseppe Stellato, dal consigliere del MpA-Nuovo Psi Salvatore Ronghi, del capogruppo di Sd Antonio Scala, dei Verdi Michele Ragosta, del capogruppo del Pd Pietro Ciarlo, del vice presidente Valiante, che ha auspicato una riunione della I commissione per definire in maniera organica tutte le questioni relative al personale regionale ancora pendenti.

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di Redazione
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