Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici: quali i soggetti tutelati


Assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici: quali i soggetti tutelati
26/01/2011, 09:01

“I rischi sono come la polvere: stanno soprattutto dove non li vedi”. Con questo slogan l’ INAIL dà l’avvio alla campagna 2011, per l’assicurazione contro gli infortuni domestici che tutela tutti coloro che si occupano della cura della casa, uomini, donne, pensionati o studenti.

Un fenomeno poco conosciuto, quello degli incidenti che si verificano tra le pareti di casa, ma il numero degli infortuni supera di gran lunga quelli che si verificano su strada e al lavoro, circa 3 milioni l’anno.

In Campania risultano iscritti all’Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici circa 153.353 casalinghe e casalinghi, ma il numero dei soggetti assicurabili è più alto.
In base ai dati ISTAT, l’Istituto stima che i soggetti destinatari della polizza siano circa 5.400.000 di cui 740.000 nella Regione Campania.

La polizza, istituita con legge 3 dicembre 1999 n. 493, contro gli infortuni domestici, riconosce il lavoro di donne e uomini che impiegano le loro energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita nell’ambito domestico. Rientrano nei soggetti assicurabili ad esempio anche gli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, i pensionati, gli studenti che svolgono lavori in casa, anche se studiano e dimorano in località diversa dalla città di residenza, i lavoratori in cassa integrazione guadagni (CIG), quelli in mobilità, gli stagionali, i temporanei, a tempo determinato.

La scadenza dell’assicurazione contro gli infortuni domestici che ricordiamo è obbligatoria, è il 31 gennaio, sia per le nuove che per le vecchie iscrizioni. Il costo di E. 12,91, prevede una esenzione per tutti coloro che non superano un reddito personale annuo di 4.648,11 o familiare di E.9.996,22, per i quali il premio è a carico dello Stato. In tal caso sarà sufficinete presentare alla Sede INAIL un modello di autocertificazione, scaricabile dal sito www.inail.it – Punto Cliente. In caso di infortunio mortale può essere erogata una rendita ai superstiti.

Si ha diritto al risarcimento se l’invalidità permanente subita è pari o superiore al 27% e dà diritto ad una rendita mensile che varia da un minimo di E. 166, 79 ad un massimo di E. 1.158, 23

Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alle Sedi INAIL, collegarsi al sito www.inail.it, al numero verde 803.164 o presso le Associazioni di categoria come l’Associazione DonnEuropee Federcasalinghe.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©