Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

La Fit-Cisl: “Delta zero tra occupati attuali e futuri"

Atitech, firmato l’accordo per la cessione dell’azienda


Atitech, firmato l’accordo per la cessione dell’azienda
13/10/2009, 22:10

E’ stato firmato a palazzo Chigi l’accordo per la cessione di Atitech, la divisione di manutenzione pesante, con sede a Napoli Capodichino, della vecchia Alitalia. L’intesa, in tredici punti, è stata firmata dagli acquirenti Meridie, nuova Alitalia e Finmeccanica e dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Sdl.
All’incontro si sono presentate 5 delegazioni sindacali, mentre per il governo era presente il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ed il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Inoltre al tavolo anche il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, Giancarlo Schisano, direttore operativo di Alitalia-Cai, e Roberto Maglione, direttore centrale Risorse umane di Finmeccanica.
Tra gli accordi presi, quelli che garantiscono l’occupazione ed un trattamento economico uguale a quello già riconosciuto ai lavoratori di Alitalia nel passaggio dalla vecchia alla nuova compagnia. E’ stato “un passaggio importante”, - ha spiegato Claudio Genovesi, segretario nazionale della Fit-Cisl, - ch consente di dare realizzazione ad un polo nazionale della manutenzione della regione Campania in un quadro di stabilità dell’assetto societario che dovrà essere mantenuto per un periodo non inferiore a cinque anni”. Nello stesso periodo, ha aggiunto Genovesi, “vengono assicurate a 500 dipendenti le condizioni di impiego cui fanno seguito 60 dipendenti che verranno assorbiti da Finmeccanica e 75 che maturano nel periodo ricompreso degli ammortizzatori sociali requisiti per l’accompagnamento  alla maturazione della pensione”. Con un risultato, quindi, che “è un delta zero tra occupati attuali e futuri”: ovvero, non ci saranno espulsioni.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©