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Atitech, ok accordo a Palazzo Chigi


Atitech, ok accordo a Palazzo Chigi
14/10/2009, 14:10


Finalmente si chiudono le trattative che hanno visto, in questi giorni, i lavoratori dell’Atitech al centro di numerose proteste a causa dello stato di incertezza che andava avanti da molto tempo.
«L’accordo siglato a Palazzo Chigi ha scongiurato il fallimento di un’azienda che in Campania è un centro di eccellenza nella manutenzione aeronautica e dei trasporti – dichiara Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania – Ora si apre l’aspetto più delicato, in quanto si dovrà gestire sul piano locale tutta l’organizzazione del lavoro, produttività inclusa. Diventa pertanto fondamentale un impegno comune per far decollare il Polo Manutentivo campano, visto che parliamo di un settore che, come afferma lo stesso Cascetta, è in fase di seconda giovinezza. La Regione, inoltre, di concerto con le Parti Sociali, deve tener fede all’impegno preso in merito alla formazione dei lavoratori dell’Atitech con corsi di riqualificazione del personale e aprire un tavolo sulle prospettive di Atitech e del Polo Manutentivo per il settore». «La bozza presentata ieri a Roma – aggiunge Angelo Finizio, segretario generale Fit Cisl Campania – tiene dentro anche i lavoratori dell’indotto e prevede l’immediato assorbimento di 360 unità degli attuali 653 dipendenti del polo di Napoli di Capodichino. Altri 150 circa rientreranno nel ciclo produttivo entro il 2014 e chi resterà fuori, a partire da gennaio 2011, potrà usufruire della cassa integrazione. Il principale obiettivo della Fit Cisl è ottenere che ciò avvenga già dal 2010».

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di Redazione
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