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Avellino, appalti irregolari. La denuncia della Fillea Cgil


Avellino, appalti irregolari. La denuncia della Fillea Cgil
25/09/2012, 12:45

La Fillea Cgil di Avellino esprime sconcerto per il susseguirsi di notizie e riscontri sulle irregolarità nell’aggiudicazione degli appalti negli enti pubblici irpini.

“Gare pilotate, irregolarità rilevanti che riguardano numerosi enti, illegalità diffusa sono ormai le condizioni di normalità in cui le pubbliche amministrazioni si muovono in provincia di Avellino, nell’attribuzione degli appalti – osserva Antonio Famiglietti, segretario provinciale della Fillea Cgil di Avellino – una situazione non più sostenibile, sia per quanto riguarda le connotazioni etiche nella gestione della cosa pubblica, sia per le ricadute sul settore delle costruzioni. In un periodo in cui gli appalti hanno già subito la riduzione del 30%, a causa della crisi, la cattiva gestione ed il malaffare finisce per rendere ancora più difficile il contrasto alla recessione. Alla pratica fuorilegge che rappresenta una patologia dell’amministrazione pubblica, si somma il ricorso sempre più frequente al sistema dei massimi ribassi, che in Provincia di Avellino, nella storia recente e passata ha determinato disagi, stop ai cantieri e realizzazione di opere con gravi ritardi e nel peggiore dei casi, di dubbia qualità. La Fillea Cgil di Avellino non da oggi sollecita maggiore trasparenza e il rispetto delle norme nell’aggiudicazione degli appalti – dice famigli etti – proponendo soluzioni praticabili e già sperimentate altrove. Oltre alla riattivazione dell’osservatorio sugli appalti pubblici, che deve riavviare le proprie funzioni di controllo, riteniamo opportuno e urgente che il Prefetto di Avellino si faccia promotore del’attivazione della stazione unica appaltante, lo strumento di maggiore efficacia per prevenire le storture e le illegalità diffuse nel settore degli appalti pubblici.

Nelle condizioni che attualmente si registrano in Irpinia, riguardo alla gestione degli appalti pubblici – conclude il segretario provinciale della Fillea – è evidente che il settore rappresenta sempre più una giungla, che non giova alla ripresa economica, che marginalizza gli imprenditori che rispettano le regole e offre il fianco all’ingresso alle dinamiche malavitose”

 

 

Sarà possibile visitare la mostra

Tutte le mattina dalle 9.30 - 13.30

Martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 – 19.00

Orario serale sabato e domenica dalle 19.00  - 22.00

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di Redazione
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