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Azione Universitaria (Pdl): "Proteste insensate che danneggiano studenti"


Azione Universitaria (Pdl): 'Proteste insensate che danneggiano studenti'
01/12/2010, 10:12


NAPOLI - “Il disegno di legge di riforma dell’Università proposta dal Ministro Gelmini segna un vero e proprio punto di svolta nel riportare meritocrazia e diritti nelle Università italiane contro i baroni e i privilegi della casta dei Professori", lo afferma in una nota Vincenzo Drago, presidente provinciale di Azione Universitaria. "La prova di ciò è data dalla presenza di moltissimi docenti e rettori che, per la prima volta, sono in prima linea contro una riforma che scardina in maniera inequivocabile le baronie presenti negli atenei italiani. A causa di questa scellerata protesta, gli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II stamattina non sono potuti entrare per seguire le lezioni.  Questo blocco “obbligatorio” della didattica oltre ad essere un’ennesima dimostrazione di prepotenza da parte di alcuni membri dei collettivi, avrà delle ripercussioni forti sulla vita degli studenti: perderanno la possibilità di dare esami e di laurearsi in tempo. Infatti, visto che i corsi, a causa dello sciopero dei ricercatori, sono cominciati in ritardo (15 ottobre) non finiranno entro dicembre e tutto slitterà a gennaio mettendo a rischio le sessione di gennaio e le sedute di laurea. Insomma l’ennesima beffa per gli studenti, già molto vessati, della Federico II”. “Siamo con Azione Universitaria - afferma Alessandro Sansoni, presidente provinciale di Napoli della Giovane Italia – nel ribadire la nostra volontà di far valere i diritti degli studenti, contro gli inveterati privilegi dei baroni”.

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di Redazione
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