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Biagio Mataluni: “finalmente si chiude una squallida vicenda”


Biagio Mataluni: “finalmente si chiude una squallida vicenda”
14/01/2012, 13:01

In merito a quanto pubblicato oggi dal quotidiano Il Mattino, che riporta l’avviso di chiusura indagini da parte della Procura che procede contro Antonio Izzo, Sindaco di Montesarchio, ritenendolo responsabile del grave reato di calunnia - attraverso l’invio di lettere anonime ad importanti Istituti bancari ed Autorità governative - nei confronti degli Oleifici Mataluni, il Presidente Biagio Mataluni dichiara:

“Abbiamo accolto con serenità la notizia di chiusura dell’indagine. Finalmente, si chiude una squallida vicenda che si inserisce in un’attività calunniosa e persecutoria che dura ormai da anni e che ha tenuto in apprensione la nostra famiglia ed i nostri 200 dipendenti. Resta l’amarezza di aver appreso, dall’esito delle indagini condotte dalla Procura, che un rappresentante delle Istituzioni si è reso protagonista di una simile azione, danneggiando il buon nome del territorio e della nostra azienda. Chiusa questa triste parentesi, possiamo riprendere a guardare al futuro con ottimismo, continuando a valorizzare l’immagine della Città di Montesarchio”.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 23 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Olita, Oio, Gico, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

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di Redazione
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