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Blocco studentesco occupa tetto rettorato Tor Vergata


Blocco studentesco occupa tetto rettorato Tor Vergata
26/09/2012, 11:47

Una gigantografia di 45 metri quadrati di Mario Monti 'vampirizzato' calata giù dal tetto di Tor Vergata e firmata "no al governo dei baroni, Blocco Studentesco".

E' l'azione messa in atto stamattina dai militanti dell'organizzazione studentesca di CasaPound Italia. "Questa azione rientra nella giornata di mobilitazione nazionale indetta dal Blocco Studentesco contro il governo Monti, il governo dei baroni al servizio della speculazione finanziaria internazionale - spiega Patrizio Gabrielli, senatore del Blocco Studentesco all'università di Tor Vergata-. Le politiche antisociali di questo governo, compresa la spending review, colpiscono direttamente gli studenti".

"Quello in cui viviamo - conclude Gabrielli - non sembra proprio un paese per giovani. Per questo oggi, quella che Monti ha definito la "generazione perduta", a Tor Vergata come in tutta Italia, ha voluto lanciare il suo "assalto al futuro".


Blocco Studentesco: oltre duemila studenti in corteo a Roma contro il governo Monti

Roma, 26 settembre - Oltre duemila studenti questa mattina hanno sfilato per le vie del centro di Roma, lanciando slogan sotto la sede di Governo e Parlamento per poi arrivare in piazza del Pantheon dove si è tenuto un sit-in. "La 'generazione perduta' all'assalto del futuro", "giovinezza al potere" e "scuola pubblica e stato sociale" le parole d'ordine dei ragazzi di Convitto, Azzarita, Augusto, Mameli, Canizzaro, Alberti e molti altri istituti della capitale.

"A Roma come in altre venti città italiane il Blocco Studentesco ha indetto una giornata di mobiltazione contro il 'governo dei baroni' - spiega il coordinatore nazionale dell'associazione studentesca di CasaPound Italia Rolando Mancini -. Gli studenti non sono più disposti ad accettare le menzogne di personaggi come Mario Monti e Francesco Profumo, rottamatori dell'Italia al servizio di banche e poteri forti".

"Noi studenti con il nostro 'assalto al futuro' oggi abbiamo voluto lanciare una sfida a questi signori - conclude Mancini -, ribadendo che non saremo disposti ad assistere impotenti al processo di privatizzazione di scuole e università che provvedimenti come tagli, aumento delle tasse e diritto per gli atenei di trasformarsi in fondazioni di diritto privato non fanno altro che accelerare".

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di Redazione
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