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BMW e la sostenibilità al Solarexpo 2012


BMW e la sostenibilità al Solarexpo 2012
30/04/2012, 17:04

La gamma BMW EfficientDynamics ed ActiveHybrid sarà presente e disponibile per test drive alla 13a edizione di Solarexpo: mostra internazionale sulle energie rinnovabili, green building e fotovoltaico che si svolgerà a Fiera Verona dal 9 all’11 maggio 2012.

Il BMW Group è il costruttore automobilistico più sostenibile del mondo da sette anni. E’ anche l’unica azienda del settore a figurare, ogni anno, in questa famiglia di indici da quando fu creata nel 1999.


La sostenibilità è parte integrante della strategia aziendale del BMW Group. Già nel 1973 l’azienda nominò un responsabile per l’ambiente. Da allora, ha sistematicamente rinnovato il suo concetto di sostenibilità. Nel 2009, la sostenibilità aziendale è stata consolidata come obiettivo aziendale a livello di Gruppo. Oggi, il Consiglio di Sostenibilità, che comprende tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, definisce l’allineamento strategico mediante obiettivi interni vincolanti e il Comitato Esecutivo di Sostenibilità prepara la strada per l’attuazione nelle relative divisioni. Questo concetto è stato ulteriormente esteso con l’introduzione di un nuovo sub-brand: BMW i.

Il BMW Group persegue una strategia a lungo termine con la finalità di ridurre i consumi e le emissioni allo scarico delle proprie vetture, parte integrante del progetto è nel contempo il continuo miglioramento delle prestazioni e del piacere di guidare che tanto identifica il nostro Brand. Vincere il dualismo prestazione/consumi richiede uno sforzo notevole in termini di ricerca e sviluppo, quindi di investimenti, ed è all’origine del nome stesso della strategia: BMW EfficientDynamics, una dinamica efficiente.

Prima ancora dell’esistenza di normative europee che imponessero una continua e costante riduzione delle emissioni di CO2, il BMW Group ha aderito nel 1995 agli accordi tra i costruttori europei per un’autoregolamentazione delle emissioni di anidride carbonica della flotta circolante.

Impegno che ha portato il BMW Group ad una riduzione del 30% dal 1995 al 2010 delle emissioni di CO2 delle proprie vetture circolanti in Europa.

L’obiettivo presente e futuro è stato affrontato con una strategia a lungo termine che prevede inizialmente un continuo miglioramento ed ottimizzazione delle tecnologie già presenti per proseguire poi con una continua elettrificazione dell’auto. Oggi è stata migliorata l’aerodinamica, l’efficienza di singoli componenti, il rendimento dei motori, è stato introdotto il recupero dell’energia in frenata che permette di caricare la batteria nelle fasi di dinamica del veicolo senza consumo di carburante: la frenata ed il rilascio. In queste fasi è l’energia cinetica del veicolo ad essere trasformata in elettricità e non l’energia contenuta nel carburante. Questa tecnologia assume il massimo dell’efficienza nel momento in cui molti componenti, tradizionalmente trascinati dal motore, vengono resi elettrici. Tante, grandi o piccole soluzioni che, ognuna con il proprio contributo, permettono una riduzione dei consumi e delle emissioni fino a valori del 15/20 % e sono di serie su tutta la gamma BMW. All’interno di una gamma completa, vengono comunque offerte alcune vetture denominate EfficientDynamics che accentuano l’aspetto di efficienza raggiungendo livelli di eccellenza nel proprio campo di applicazione.

La BMW 116d EfficientDynamics è una vettura in grado di sviluppare 116 CV con consumi nel ciclo misto europeo di soli 3,8 l/100 km, pari a 26 km/l, e 99 g/km di CO2.

Nella gamma intermedia la BMW 320d EfficientDynamics è veramente un esempio di moderna auto ecologica, una berlina di lusso con 163 CV e livelli di emissioni particolarmente bassi, 4,1 l/100 km e 109 g/km di CO2. La vettura, quando dotata dell’optional BMW BluePerformance, soddisfa le normative Euro 6, la cui applicazione è prevista per il 2014.



Anche la fascia alta di mercato offre delle vetture particolarmente efficienti abbinate ad un aspetto di comfort d’eccellenza. La BMW 520d EfficientDynamics offre un veicolo con 184 CV e consumi limitati a 4,5 l/100 km nel ciclo misto (ma soli 3,6 nell’extra urbano!) e valori di 119 CO2 di g/km. Veramente valori d’eccellenza per la fascia di appartenenza.

La continua elettrificazione dell’auto ci sta introducendo a quello che fino a poco tempo fa era considerato il medio termine della strategia BMW EfficientDynamics. Dal 2009 il Gruppo ha introdotto nella gamma alta, Serie 7 e BMW X6, la tecnologia ibrida. L’abbinamento e la continua interazione di motori elettrici a tradizionali motori a benzina ha permesso di abbassare di un ulteriore 15/20% le emissioni allo scarico di queste vetture.

Ora è la volta della Serie 5 che con la BMW ActiveHybrid 5 offre un veicolo dalle prestazioni da vera sportiva che introduce nuovi modi di viaggiare: la ‘planata’ a motore spento alle alte velocità, sfruttando solo l’inerzia del veicolo e la modalità solo elettrico in limitati percorsi cittadini. La versione ibrida della Serie 5 dispone di una potenza di sistema di 340 CV in grado di prestazioni da sportiva con accelerazioni 0-100 km/h sotto i sei secondi con caratteristiche ecologiche di vetture ben più piccole: 6,4 litri per 100 chilometri e soli 149 g/km di CO2.

Nel corso di quest’anno è già prevista una BMW Serie 3 per completare la gamma di vetture ibride, mentre il 2013 vedrà la nascita di un veicolo completamente elettrico. Il progetto che ha portato allo sviluppo definitivo della vettura ha visto una sperimentazione sul campo con MINI e BMW Serie 1 elettriche che ha portato ad alcune considerazioni interessanti: il Cliente dell’auto elettrica richiede una vettura quattro posti con discreta capacità di carico e che per offrire un prodotto realmente efficiente occorre far nascere un veicolo apposta. Non deve essere un veicolo concepito per un motore tradizionale e poi adattato all’uso elettrico, ma deve nascere un veicolo direttamente elettrico. Questo permette di mettere le batterie nel pianale della vettura, in posizione ribassata e protetta, e ridurre il più possibile i pesi sviluppando l’uso di materiali fino ad ora dedicati alle competizioni.

L’utilizzo della fibra di carbonio, industrializzata per ridurre i costi di produzione, e dell’alluminio permette di ottenere un veicolo completamente elettrico, ancora a livello di concept, con un peso di poco superiore ai 1.250 kg con quattro posti, 125 kW di potenza ed autonomie tra i 130 e 160 km.

Il brand BMW i si presenterà sul mercato a partire dal 2013 con due modelli. Dapprima la BMW i3, nota inizialmente come Megacity Vehicle, che affronta le sfide di mobilità del futuro nell’ambiente urbano, interpretando come prima “automobile elettrica premium” i tipici attributi che caratterizzano una BMW in una chiave futuristica ed innovativa. Successivamente, la BMW i8 (in arrivo nel 2014), un’automobile sportiva modernissima, progressista, intelligente ed innovativa. Grazie al proprio concetto ibrido Plug In, la vettura abbina un motore a combustione interna e un propulsore elettrico regalando un’esperienza di guida straordinaria, con un consumo di carburante e delle emissioni estremamente bassi.

Oltre alle autovetture, una parte integrale di BMW i sarà un’offerta supplementare di servizi di mobilità, utilizzabili indipendentemente dall’automobile stessa. Una vera novità in questo campo saranno dei servizi di mobilità indipendenti dalla vettura. Al centro dei lavori troviamo delle soluzioni per utilizzare meglio i parcheggi, dei sistemi di navigazione intelligenti con un’offerta di informazioni locali, la pianificazione di percorsi intermodale e il Premium Car sharing. In aggiunta alla gamma di servizi sviluppati internamente, il BMW Group punta sulla cooperazione con aziende partner e su partecipazioni strategiche di capitale ad imprese che offrono servizi di mobilità. A questo scopo è stata fondata la BMW i Ventures. L’obiettivo della società è di ampliare a lungo termine il portafoglio di prodotti di BMW i con partecipazioni ad aziende che offrono servizi altamente innovativi, come “MyCityWay” o “ParkatmyHouse”.



Il BMW Group

Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI, Husqvarna Motorcycles e Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 25 stabilimenti di produzione dislocati in 14 paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.

Il BMW Group ha raggiunto nel 2011 volumi di vendita di 1,67 milioni di automobili e oltre 113.000 motociclette nel mondo. I profitti lordi per il 2011 sono stati di 7,38 miliardi di Euro, il fatturato è stato di 68,82 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre 2011 era di circa 100.000 associati.


Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi sette anni, il BMW Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.

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di Redazione
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