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Boom al test al corso di laurea in medicina in inglese


Boom al test al corso di laurea in medicina in inglese
12/09/2012, 10:06

Lo scorso 5 settembre si è svolto il test di ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia in lingua inglese preparato in collaborazione con l’Università di Cambridge

  • Più di 4000 studenti da tutto il mondo hanno svolto un test internazionale di ammissione alla facoltà di medicina e chirurgia in lingua inglese
  • Il test è il frutto di una stretta collaborazione tra il Ministero Italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), specialisti dell’Università britannica di Cambridge e le maggiori università italiane
  • Grazie a questo test gli studenti di tutto il mondo possono raggiungere le competenze per affermarsi come studenti di medicina nelle migliori università italiane.

Bologna, 11 settembre 2012 – Lo scorso 5 settembre si è tenuto l’IMAT - International Medical Admission Test - per le facoltà di medicina e chirurgia svolte in lingua inglese, gestite in graduatorie separate. Sei sono le sedi universitarie italiane dove si è svolta questa prova: Bari, Milano Statale, Pavia, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata e Seconda Università di Napoli. L’Admissions Testing Service, parte della prestigiosa università britannica di Cambridge, ha fornito il test al MIUR e sarà inoltre coinvolta nell’elaborazione dei risultati finali. Il Direttore degli Esami dell’Università di Cambridge in Italia Nick Beer ha spiegato che la versione della prova di quest’anno è il risultato di un lungo processo di progettazione del test, che ha soddisfatto le particolari esigenze degli atenei Italiani. “Le università italiane sono riconosciute come un’alternativa invitante per gli studenti di tutto il mondo che cercano un’istruzione di alta qualità in un ambiente congeniale” commenta Beer. “Abbiamo sviluppato l’IMAT insieme alle università italiane che offrono corsi in medicina in lingua inglese per aiutarle a selezionare i migliori studenti provenienti da tutto il mondo”. I candidati hanno svolto il test in due ore che prevedeva 80 quesiti a risposta multipla divisi in due sezioni: 40 domande di logica e cultura generale e altre 40 di competenza scientifica su biologia, chimica, fisica e matematica, il tutto però solo ed esclusivamente in lingua inglese. Sono state utilizzate particolari misure di sicurezza per evitare pratiche scorrette. Per esempio, tutti i fogli d’esame erano diversi, l’ordine delle domande è stato randomizzato e le opzioni per ciascuna domanda sono state mescolate in modo da rendere praticamente impossibile copiare. Le adesioni all’IMAT sono cresciute rispetto lo scorso anno: ben 4332 candidati si sono cimentati in questa prova in Italia contro i 1.852 candidati del 2011. Come ha commentato il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, gli studenti che termineranno il corso di laurea in lingua inglese avranno una carta in più da spendere sul mercato del lavoro.

 

 

 

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di Redazione
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