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Impegno: “Offrirà lavoro ai giovani, tamponerà emigrazione”

Borgo Orefici, inaugurato l’Incubatore di Imprese


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Borgo Orefici, inaugurato l’Incubatore di Imprese
10/03/2010, 17:03

NAPOLI – E’ stato inaugurato questa mattina, in via Duca di San Donato 73, l’incubatore di imprese del Polo Orafo Napoletano. La struttura, di proprietà del Comune di Napoli, è stata ristrutturata ed adeguata nell’ambito del Progetto Integrato Polo Orafo Campano, con fondi del Governo e dell’Unione Europea. L’Incubatore di Imprese del Polo Orafo Napoletano, denominato “La Bulla”, nasce per accompagnare lo sviluppo di giovani imprese, favorire la riqualificazione del centro storico della città, creare nuova occupazione, soprattutto per i giovani, in un campo di eccellenza come l’artigianato di qualità.
Sono intervenuti alla cerimonia, tra gli altri, Mario Raffa, assessore allo Sviluppo del Comune di Napoli, Leonardo Impegno, presidente del Consiglio Comunale di Napoli, e Roberto De Laurentiis, presidente del Consorzio Borgo Orefici.
L’assessore Raffa, illustrando il progetto, si è soffermato soprattutto sulla struttura e sulle potenzialità che racchiude l’Incubatore di Imprese del Polo Orafo Napoletano. “Qui c’è stato un recupero sociale di tutto il quartiere, - ha spiegato ai nostri microfoni, - man mano ci stiamo allargando verso la zona della ferrovia centrale e piazza Mercato. L’incubatore ha una serie di piccole botteghe, dove lavorano i giovani. Alla fine di un anno o due, dipende dalla scelta che fanno, sono capaci di lavorare ori, argenti, ceramiche e prodotti preziosi. E’ un incubatore quindi che dà lavoro, e si collega con la tradizione”.
E’ quasi un sogno che diventa realtà per Roberto De Laurentiis, che si dice incredulo per l’apertura dell’incubatore dopo anni di lavori. “Il progetto, - spiega, - mira a formare i giovani e contemporaneamente a creare dei prodotti che costituiscono l’eccellenza del nostro artigianato”. “E’ un progetto che nasce nel 2000, - aggiunge, - che prevedeva la creazione di incubatore di imprese nonché scuola orafa, che mancava a Napoli. Siamo orgogliosi di essere arrivati a questo punto, insieme al Comune ed alla Regione e con la collaborazione della Provincia”.
Leonardo Impegno, presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, si concentra sul ruolo che avrà l’incubatore in termini di riqualificazione. “Si mettono a disposizione dei locali coi fondi europei e con quelli comunali, - spiega, - e si crea un luogo dove si possa consentire alla città di Napoli e di far emergere tutte le sue eccellenze e le sue qualità”. Sotto il profilo occupazionale, infine, il progetto offre “lavoro ai giovani ed ai giovanissimi, in una città dove il vero dramma è costituito dall’emigrazione dell’intelligenza e delle capacità. Noi dobbiamo trattenere qui intelligenza e talenti, perché sono il vero nostro patrimonio”.

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di Nico Falco
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