Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

Bruscino: aa nostra voce arrivi lì dove si decide per le sorti delle Pmi


Bruscino: aa nostra voce arrivi lì dove si decide per le sorti delle Pmi
10/02/2011, 11:02

Napoli, 10 febbraio 2011. Dopo le dimissioni di Emilio Alfano, presidente da due mandanti e una reggenza, la rappresentanza dei prossimi mesi dell’Api Napoli è andata a Pasquale Bruscino, uno dei consiglieri più anziani. Cinquantacinque anni, di Marigliano, sposato con cinque figli, Bruscino è un imprenditore del settore ambiente, associato all’Api Napoli fin dal 1997. Nell’Associazione ha già rivestito numerosi ruoli, da quello di rappresentante di categoria, a consigliere, fino a quello di primo Vice Presidente. E’ socio dell’associazione “Lions club international” di Marigliano, all’interno del quale ha rivestito i ruoli di presidente e di responsabile di temi distrettuali. Da anni è impegnato in molteplici campagne di informazione sociale e solidale, da ultima quella nel settore della ricerca e delle imprese.

«La mia carica segue le dimissioni di Emilio Alfano, che per ben due mandati e una reggenza ha diretto L’Api Napoli con integerrima e costante operosità e che dirige attualmente l’espressione regionale della Confederazione – ha dichiarato Pasquale Bruscino -. Mi auguro, nei mesi della mia reggenza, di riuscire a seguire la retta via tracciata in questi anni e di contribuire ad apportare delle idee innovative negli interessi di tutti gli associati, del buon nome dell’Associazione e della piccola e media imprenditoria in generale».

La vision dell’Api Napoli è: “piccoli imprenditori uniti realizzano grandi imprese”, e questo è il monito che si propone Bruscino. «Il principio cardine del prossimo futuro sarà sviluppare il concetto di associazionismo – ha continuato il presidente reggente Api Napoli –, la cooperazione di tutti i consiglieri e di ogni singolo associato può dare nuova linfa alla nostra Associazione. Diverse le innovazioni in cantiere e pronti a valutare altre proposte».

Netto l’intento di essere partecipi e propositivi ai tavoli istituzionali di interesse per le Pmi e alle manifestazioni importanti per la Città. «L’Api Napoli – ha concluso Bruscino - rappresenta la piccola imprenditoria locale, ossia il 99% dell’imprenditoria campana: la nostra voce deve arrivare lì dove si decide per le sorti delle Pmi e, quindi, per le sorti della vera fonte occupazionale e dell’economia e della vita civica».

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©