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Campania, quattro finalisti al Premio per il Lavoro 2010


Campania, quattro finalisti al Premio per il Lavoro 2010
25/01/2011, 15:01

Milano, 25 gennaio 2011 - Sono Gaetano Stellavato, Operaio presso la Italcrom, Massimo Solimeno, Impiegato a La Tramontina, Fernando Perrotta e Vittorio De Soccio, rispettivamente Dirigente e HR Manager presso la Cofren Srl, i finalisti regionali che rappresenteranno la Campania al Premio per il Lavoro 2010, l’iniziativa promossa da Manpower Italia insieme ai Giovani Imprenditori di Confindustria.

Superate le selezioni locali, le candidature dei lavoratori che sono risultati vincitori a livello regionale sono ora al vaglio dei Comitati Tecnico-Scientifici Centrali, che decreteranno la rosa dei finalisti nazionali in concorso per il titolo di “Lavoratore dell’Anno 2010”. L’inaspettato numero di candidature ricevute in questa quarta edizione del Premio per il Lavoro hanno accresciuto il lavoro dei Comitati Locali e indotto quindi a posticipare a inizio 2011 la pubblicazione dei risultati.

Saranno il carismatico Marco Liorni e la splendida Georgia Luzi a raccontare le “storie di eccellenza” dei lavoratori italiani e a condurre l’evento finale di premiazione che si svolgerà il prossimo 3 febbraio a Bologna. Una grande serata di spettacolo, ma anche un fondamentale momento di confronto alla presenza dei maggiori rappresentanti del mondo della politica, del tessuto economico e della cultura italiana, che andrà in onda anche quest’anno su Rai Uno.

Andrea Mirò, i Kymera, Gaetano Curreri e Luca Ghielmetti sono alcuni degli artisti che si esibiranno sullo splendido palco dell’Auditorium Manzoni, dando vita a un intenso percorso di musica e danza attraverso le maggiori innovazioni che nel corso degli ultimi cento anni hanno rivoluzionato l'economia e così il mondo del lavoro.

Nato per riconoscere il valore delle persone che lavorano, il Premio per il Lavoro invita aziende e manager a candidare i lavoratori che hanno fatto propri gli obiettivi aziendali e hanno saputo fare della propria intraprendenza e della capacità di innovazione uno strumento attivo per la ripresa della produttività.

"Quest'anno il Premio per il Lavoro premia l'innovazione, quale fattore determinante e differenziale per il successo nel mercato di riferimento” conferma Stefano Scabbio, Presidente e Amministratore Delegato di Manpower Italia. “Abbiamo voluto riconoscere l'ingegno, la creatività e lo spirito d'iniziativa delle Persone in azienda che, con il proprio lavoro, sono diventate motore di sviluppo e successo dell'impresa stessa. Quella capacità di innovare - espressa attraverso un prodotto, un servizio, un processo - in grado di generare la crescita di un'azienda e determinare la competitività dell'intero sistema Paese. Ancora una volta, le Persone al centro, per esprimere tutto il loro potenziale e sottolineare che siamo di fronte a un radicale spostamento del potere dall'organizzazione all'individuo. I talenti diventano oggi più importanti che mai e rappresentano il fattore competitivo chiave per tutte le imprese.”

Oltre al premio speciale dedicato all’Insegnante dell’Anno, otto le categorie in concorso - Operaio, Impiegato, Quadro, Dirigente, HR Manager, Collaboratore esterno, Lavoratore straniero in Italia, Lavoratore italiano all’estero - per portare sotto i riflettori i migliori lavoratori italiani e stranieri impiegati in tutte le aziende con sede in Italia.

Riconosciuto momento di confronto per il mondo del lavoro e dell’imprenditoria italiana, il Premio per il Lavoro si svolge sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Emilia-Romagna.

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di redazione
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