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CAMPO DI SCUOLA E DI LAVORO NEL MATESE


CAMPO DI SCUOLA E DI LAVORO NEL MATESE
17/07/2008, 16:07

«E’ importante mantenere viva la tradizione dei campi estivi di lavoro, superando la difficoltà del lavorare insieme in gruppo, in una società in cui si guarda solo al proprio “orticello”, per dare dignità a ciò che ognuno di noi può offrire da protagonista di un progetto comune». Con questa parole il missionario comboniano padre Alex Zanotelli (nella foto) ha esordito in conferenza stampa per la presentazione del Campo di scuola e di lavoro “Chi ti indica i colori tra la spazzatura e i fiori” (dal 18 al 27 luglio), organizzata da Manitese con il patrocinio e la co-organizzazione della II Municipalità.  Il campo di scuola e di lavoro di Napoli si inserisce nelle numerose attività svolte dalla ONG nata a Milano nel 1964, attiva a Napoli da quatto anni ed impegnata nelle problematiche di squilibrio tra i Paesi del Sud e del Nord del mondo.

 
I 25 volontari iscritti al campo e provenienti da tutta Italia avranno il compito di raccogliere, dopo aver fatto una campagna informativa porta a porta, materiale usato di varia natura nella zona del Centro Storico e del Rione Sanità. Il materiale raccolto sarà poi venduto sotto la tenda del mercatino dell’usato che si terrà in piazzetta Nilo dal 18 al 26 luglio dalle 10.00 alle 21.00.   
Il ricavato andrà a sostegno del “Progetto Manitese n. 2131” per incentivare la politica economica del microcredito in Benin (Africa). Il progetto è rivolto in particolare alle donne ed ha l’obiettivo di rendere economicamente attiva, attraverso la promozione di attività generatrici di reddito, la popolazione di Natitingou.
 
L’obiettivo del campo non si esaurisce esclusivamente alla raccolta di fondi, ma mira anche a «sensibilizzare la cittadinanza napoletana all’adozione di uno stile di vita più sostenibile e anti-consumistico». Come ha fatto notare Simone Chiappetta, referente per le Attività Interne di Manitese Napoli. I campisti promuoveranno lo stile di vita anticonsumistico vivendo di quanto verrà offerto loro dalla gente del posto, consumando prodotti in esubero nei negozi della zona e dormendo in una palestra messa a disposizione nell’area di Parco Ventaglieri. «Puntiamo anche a rendere partecipi all’iniziativa i ragazzi della zona. Sarà compito dei ragazzi del Rione Sanità (con cui Manitese di Napoli lavora da gennaio al progetto di recupero scolastico “Sane Stelle”, finanziato dalla Fondazione Cannavaro – Ferrara, ndr) ad accompagnare nella campagna informativa e nella raccolta i campisti che non conoscono la città». Chiappetta ha sottolineato che questo progetto, nutrito da forte entusiasmo da parte degli organizzatori, non avrebbe visto la luce se non avesse incontrato la disponibilità dell’istituzione della II Municipalità.
Il presidente della II Municipalità Alberto Patruno, dopo aver ricordato i suoi trascorsi con il gruppo di Manitese, ha sottolineato l’importanza di attività che comunichino il valore della sobrietà, in controtendenza rispetto ai messaggi lanciati ai giovani dalla televisione ed in un momento in cui spesso i ragazzi sono abbandonati a se stessi. «Viviamo un momento di profonda difficoltà – ha concluso – ma non dimentichiamo che nella nostra città ci sono fondamentali risorse».
 
Legate all’iniziativa “Chi ti indica i colori tra la spazzatura ed i fiori”, ci sono altre attività, come incontri, sfilate e concerti. Sono previsti tre incontri nella sede di Manitese nei giardini della Linea 1 della Metropolitana in piazza Cavour, a cui prenderanno parte il magistrato Alfonso Guardiano, don Tonino Palmese dell’Associazione Libera, Carla Canfora del “Progetto Chance” ed il dirigente scolastico Carmine Nigro.
Per mercoledì 23 luglio è prevista una sfilata di abiti usati, organizzata dai campisti e dai ragazzi del Rione Sanità al Parco San Gennaro. Alla sfilata seguirà la proiezione del video “Lost in la Sanità”, prodotto finale del laboratorio realizzato dai ragazzi del Rione Sanità e proiettato durante l’ultima edizione del Napolifilmfestival.
 
 Per venerdì 25 luglio, alle 20.30, è in programma un concerto, in collaborazione con BulbArtWorks, in piazza San Domenico Maggiore con Marzouk, Gino, Fastidio, Abulico, Lega Leggera e i Zero Lab Station.

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di Redazione
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