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Sepe:"Basta con l’uomo prometeico che sogna e non realizza"

"Caritas in veritate; la risposta etica alla crisi economica


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'Caritas in veritate; la risposta etica alla crisi economica
07/11/2009, 15:11

NAPOLI - Si è appena concluso, presso la Sala Consiliare della Provincia di Napoli (Santa Maria La Nova) il Convegno organizzato dalla Cisl Campania che, partendo dall’enciclica del Papa Benedetto XVI Caritas in veritate, ha affrontato il seguente tema: “L’etica della responsabilità per un nuovo umanesimo del lavoro”.

Sono intervenuti all’incontro: Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania, Natale Forlani, Portavoce del Forum delle Persone e delle Associazioni Cattoliche del mondo del Lavoro, Mario Di Costanzo, Coordinatore della Consulta delle Aggregazioni laiche dell’Arcidiocesi di Napoli e Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl. Le conclusioni sono state affidate al Cardinale Crescenzio Sepe.

«Il carattere innovativo dell’enciclica non è nei temi che affronta – dichiara Lucci – ma nel grido di allarme che lancia a tutti, affinchè ognuno si renda conto di essere corresponsabile dell’incapacità di realizzare il bene collettivo. La divaricazione sociale, la povertà, l’emarginazione non sono la causa scatenante della crisi, sono l’effetto. Ed è per questo che bisogna ridare centralità all’uomo con un ritorno all’umanesimo del lavoro».

«La deregolazione è diventata l’elemento con cui confrontarsi – aggiunge Forlani – anche la coesione sociale, che nasce dalla capacità dei soggetti economici di assumersi delle responsabilità, è incompatibile con tale realtà».

Pienamente d’accordo Di Costanzo che afferma «bisogna guardare alla dottrina della Chiesa, come patrimonio di idee e di pensiero».

«Due sono i punti affrontati dall’enciclica sui cui vale la pena soffermarsi: il sindacato come elemento indispensabile all’interno della società e il sindacato non più ancorato al proprio territorio, ma globale, attento ai bisogni di tutti – dichiara Bonanni – Bisogna rifuggire dal qualunquismo e dal populismo, solo in questo modo si potranno realizzare i liberi e i forti. C'é un ritardo sul Sud che fa spavento, per la sciatteria e l'abbandono in cui le classi dirigenti lo mantengono. Sono anni che la Cisl insiste su questo e il tempo ha dimostrato che le nostre tesi erano addirittura pallide rispetto a quello che si è poi avverato. E la cosa più assurda è che la politica continua a non parlarne».

«Ringrazio Lina per questo incontro e la Cisl, con cui condivido la visione politica. Oggi parliamo sempre più di uomo tecnologico e di uomo economico, ma la realtà è che abbiamo smarrito il vero senso e il valore dell’uomo e della sua digintà. Noi vogliamo dire basta all’assistenzialismo, ora dobbiamo essere messi in condizione di autosvilupparci, partendo dalle potenzialità del territorio» conclude il Cardinale Sepe.

Al Cardinale e a Bonanni è stato consegnato il premio Giovanni Paolo II.

La Cisl, a margine dell’incontro, si è impegnata a portare l’Enciclica nelle aziende pubbliche e private e tra quelle che hanno aderito ci sono: Firema (settore trasporti), Almaviva (telecomunicazioni) e il Consorzio Chain che aggrega oltre 20 aziende campane operanti principalmente nel settore aeronautico.

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di Redazione
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