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Si tratta degli scatti di anzianità per il 2012

Carrozza: "Saccomanni blocchi i prelievi dagli stipendi degli insegnanti"


Carrozza: 'Saccomanni blocchi i prelievi dagli stipendi degli insegnanti'
07/01/2014, 17:56

ROMA - Ha sollevato un vero vespaio la decisione del Ministro Saccomanni di recuperare gli scatti di anzianità degli insegnanti, dovuti per il 2013. Perchè, cosa è successo? Nel 2010 il governo Berlusconi bloccò gli scatti di anzianità di tutti i dipendenti pubblici, fino al 2014; decisione poi confermata dal governo Monti. Ma una serie di accordi permise agli insegnanti di ricevere, sia pure in ritardo, gli scatti maturati nel 2010, poi nel 2011, ed infine nel 2012. 
Così dal primo gennaio 2013 gli insegnanti hanno avuto stipendi che comprendevano anche questi scatti di anzianità. Una decisione che il governo Letta, a settembre 2013, ha bloccato con una circolare, nella quale si specificava che i soldi incassati indebitamente, sarebbero stati recuperati, a partire da gennaio 2014 con rate da 150 euro al mese direttamente dagli stipendi. Come una beffa, si aggiungeva che però così gli insegnanti avrebbero pagato meno di Irpef. 
La notizia ha provocato la sollevazione degli insegnanti e dei sindacati della scuola, con minacce di sciopero e una lettera appello del Pd al Ministro per l'Istruzione Maria Chiara Carrozza, che in poche ore ha raccolto migliaia di adesioni. La reazione è stato un Twitter della Carrozza, nella quale annuncia la sua intenzione di chiedere a Saccomanni di rinunciare a decurtare gli stipendi degli insegnanti.
Certo che appare ridicolo che al governo se la debbano prendere sempre con i redditti medi e medio-bassi. Basti pensare che basterebbe costringere un Berlusconi o un Marchionne o Dolce & Gabbana a pagare fino all'ultimo le tasse previste dalla legge e si avrebbero più risorse di quelle necessarie per tutti gli insegnanti. 

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di Antonio Rispoli
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