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La solidarietà di Tonino Amato

Caserta: Bloccato dalla contestazione il convegno con Nappi e Cosentino su "legalità e lavoro"


Caserta: Bloccato dalla contestazione il convegno con Nappi e Cosentino su 'legalità e lavoro'
19/09/2010, 12:09

Una dura contestazione ha raggiunto oggi l'assessore al lavoro della regione Campania, Nappi, e le altre autorità presenti al convegno di Pignataro Maggiore su "lavoro e legalità" promosso dalle diverse amministrazioni di quest'area. Convegno cui era previsto l'intervento dello stesso coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino, e Clemente Mastella, che però non si sono presentati, dimostrando l'assoluto disinteresse per i territori da cui, il primo, sarebbe stato anche eletto (purtroppo..).
La contestazione è partita dal pubblico in cui erano presenti le realtà dell'autorganizzazione sociale. i centri sociali e i movimenti dei disoccupati, sia del territorio di Pignataro e Caserta, sia di Napoli ed è esplosa di fronte all'assoluta vacuità dei toni, degli argomenti, delle prospettive. Tanto da coinvolgere praticamente tutto il pubblico presente che è infine salito sul palco, interrompendo definitivamente il convegno!
Appariva particolarmente offensivo che questa farsa si svolgesse a Pignataro, ex-terra di lavoro, dove sono rimaste solo le macerie. Situazioni come quelle dei lavoratori dei call-center, nati solo per fare clientela prima delle elezioni regionali, ma che non hanno ancora mai pagato lo stipendio ad alcuno dei lavoratori...!!!
Questa casta è incredibile, sembra non vedere la gravità della crisi economica e sociale che stringe la regione, il presente di precarietà assoluta, lavorativa ed esistenziale che riguarda tantissimi giovani come noi. Mentre si stanziano miliardi di euro anche per "Roma capitale", le regioni del Sud, defraudate dei fondi Fas, continuano a vivere in un tunnel senza prospettive!
La gente con Caldoro pensava di aver eletto un presidente della regione e non l'ufficiale giudiziario del ministro Tremonti, venuto a pignorare quel minimo di stato sociale che ancora esiste in Campania!
La rabbia di oggi dice che ci siamo stancati, che non accettiamo di essere una generazione "no-future" e che sarà sempre più difficile continuare a vendere fumo in Campania...

<<Piena solidarietà all’assessore Nappi, aggressioni del genere non hanno nulla a che fare con le rivendicazioni per il lavoro e vanno condannate senza se e senza ma>> lo afferma in una nota il consigliere regionale del PD Antonio Amato <<Si tratta di un bruttissimo episodio, di una violenza premeditata che segue, per fini strumentali, una strategia volta ad infiammare un clima già rovente. Purtroppo, è evidente da tempo, ci prepariamo ad un autunno caldissimo, sarà indispensabile, da parte di tutti, istituzioni, forze dell’ordine e forze sindacali, lavorare per isolare i facinorosi ed evitare episodi che possano ulteriormente far salire la tensione sociale>>

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di Redazione
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