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CGIL, CISL UIL firmano protocollo d'Intesa su sicurezza nella stazione ferroviaria di Napoli


CGIL, CISL UIL firmano protocollo d'Intesa su sicurezza nella stazione ferroviaria di Napoli
08/04/2009, 10:04

Ad Umberto Gambino e Ciro Cozzolino , i due operai morti durante i lavori nella stazione ferroviaria di Napoli, sarà dedicato il protocollo d’intesa per la sicurezza nella Stazione ferroviaria, che oggi pomeriggio sarà firmato dalle segreterie provinciali di CGIL CISL e UIL, insieme ai rappresentanti di Prefettura, Regione e Aziende.
Tre sono i provvedimenti importanti del protocollo:
L’individuazione di 4 RLSS , ovvero Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza del Sito, i quali avranno a disposizione di un monte di 1200 ore aggiuntive all’anno.
La formazione specifica a spesa della Regione e gli Enti preposti (Inail, Inps, Asl ) sempre con un monte ore a parte. E la nascita di un organismo di coordinamento per la promozione della sicurezza attraverso cui individuare problematiche in tale direzione e soprattutto le cosiddette “interferenze” che si possono creare quando in un cantiere opera più di un’impresa. Interferenze, scambi o sovrapposizioni di responsabilità, che possono essere fatali.
Altro passaggio importante del Protocollo riguarda alcuni obblighi per l’impresa tra cui quello fondamentale, valido anche per le aziende subappaltatrici, costrette finalmente anch’esse a  rispettare le regole e le predisposizioni del protocollo.
Firmiamo un protocollo importante oggi , affermano CGIL CISL e UIL, primo in Italia, dopo quello portuale, che vede l’applicazione del decreto 81 e quindi degli RLSS sui cantieri, buon risultato di confronto e sinergia tra le parti,  che non dovrebbe generarsi solo sull’onda emotiva di una nuova morte improvvisa sul luogo di lavoro, ma essere sempre rinnovata per prevenire e salvaguardare la vita dei lavoratori.

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di Redazione
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