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Cgil Fp Caserta. Dichiarazione di Pugliese su sciopero del 6 settembre


Cgil Fp Caserta. Dichiarazione di Pugliese su sciopero del 6 settembre
02/09/2011, 09:09

Il segretario generale della Cgil Funzione Pubblica di Caserta Umberto Pugliese sullo sciopero generale del 6 settembre ha dichiarato: “Il governo Berlusconi, dopo aver negato la crisi e propagandato per mesi che l’Italia si sarebbe rafforzata rispetto agli altri paesi, e’ stato costretto dalle istituzioni internazionali ad intervenire con manovre pesantissime per rimettere a posto i conti pubblici.
Il problema é che nemmeno sotto dettatura é riuscito ad elaborare misure in grado di garantire il riequilibrio del bilancio, il rilancio dell’economia e della crescita, nuova occupazione e l’avvio del superamento delle diseguaglianze sociali e territoriali. Dopo aver con enfasi presentato due manovre in un solo mese, rivedute e corrette continuamente, ad oggi, nonostante siano in vigore già due decreti legge, la maggioranza non ha ancora un’idea definitiva su come affrontare la straordinarietà della situazione. L’unica certezza che emerge nell’impostazione é che ancora una volta a pagare saranno le categorie più tartassate negli ultimi anni. Infatti, la manovra varata dal governo, aumenta le diseguaglianze, impoverisce i lavoratori dipendenti ed i pensionati, taglia i finanziamenti agli enti locali, riducendo di fatto i servizi alla cittadinanza, privatizza le attività pubbliche che avranno costi sempre più alti, rimanda alle calende greche gli interventi sulle caste e la lotta all’evasione, continua a tutelare i grandi patrimoni, inasprisce l’accanimento patologico ed ideologico contro il pubblico impiego, mostra l’attitudine della maggioranza ad abbattere pilastri e simboli della storia repubblicana e del lavoro, e quindi della democrazia, svilendo il significato valoriale delle festività laiche dello stato.
Per questi motivi la Funzione Pubblica Cgil della provincia di Caserta, condividendo fortemente la decisione di indire da parte della segreteria confederale nazionale lo sciopero generale per il prossimo 6 settembre, invita la cittadinanza, le istituzioni locali, a partire dai sindaci dei comuni fortemente colpiti dai tagli, le lavoratrici ed i lavoratori del pubblico impiego ad aderire alla manifestazione di protesta che si terrà a Caserta il giorno dello sciopero con concentramento alle 9 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria.
In modo particolare chiama alla partecipazione i lavoratori pubblici che dopo aver subito le vessazioni contenute nella legge brunetta, la riduzione delle risorse per il salario accessorio, la dequalificazione del ruolo, gli accordi contrattuali separati che hanno distribuito somme ridicole, il blocco dei contratti per anni, adesso vedono mettere in discussione il pagamento della buonuscita, della tredicesima e l’applicazione della mobilità forzata, senza alcun progetto di rilancio e sburocratizzazione delle pubbliche amministrazioni.
E’ ora di dire basta a tutto questo. Certo lo sciopero comporta costi e sacrifici, ma costituisce atto di responsabilità per il futuro del paese e per la tutela dei diritti delle persone, per questo è un prezzo che nella storia, nei momenti cruciali, i lavoratori hanno scelto liberamente di sopportare”.

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di Redazione
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