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Chongqing Changan Suzuki Automobile avvia la costruzione del secondo stabilimento


Chongqing Changan Suzuki Automobile avvia la costruzione del secondo stabilimento
30/04/2012, 10:04

Chongqing Changan Suzuki Automobile ha avviato la costruzione del secondo impianto cinese a Chongqing con una cerimonia inaugurale per la posa della prima pietra svoltasi il 16 aprile alla presenza di illustri personalità quali Huang Qifan e Tong Xiaoping, rispettivamente Sindaco e Vice Sindaco di Chongqing, Chiharu Tsuruoka, rappresentante del Consolato Generale del Giappone a Chongqing, Liuping Xu e Zhang Baolin rispettivamente Chairman e Presidente di Changan Automobile e di Toshihiro Suzuki, Vice Presidente di Suzuki Motor Corporation.

La joint venture tra Changan Suzuki e Changan Automobile Co., quarto produttore di automobile in Cina, risale al 1993. Da allora Changan Suzuki ha commercializzato numerosi modelli di successo per il mercato cinese come Alto, Cultus, Swift e SX4, grazie ad una capacità produttiva di 250.000 unità dell’attuale impianto situato nel distretto di Banan.

In linea con il trend di crescita del mercato cinese e per soddisfare l’obiettivo produttivo di 500.000 unità annue, Suzuki ha deciso di costruire il suo secondo stabilimento adiacente a quello attuale. Inizialmente la produzione è prevista in 150.000 unità, ma è destinata a crescere parallelamente all’espansione del mercato.

Con l’avvio della motorizzazione di massa di grandissima portata numerica il mercato automobilistico cinese ha infatti conosciuto negli ultimi anni un incremento esponenziale tanto da non poter essere più considerato come “emergente” ma una realtà trainante dell’economia internazionale.

Nell’anno fiscale 2010/2011 la crescita è stata del 18% con 18,5 milioni di unità vendute e nonostante un leggero calo negli ultimi mesi, imputabile al rallentamento dell'espansione economica e alla fine degli incentivi al settore, i dati restano comunque molto positivi tanto da fare della Cina il primo mercato dell'auto al mondo.

Nel 2011 Suzuki, che in Cina opera con tre compagnie, Chongqing Changan Suzuki Automobile Co. Ltd, Jiangxi Changhe Suzuki Automobile Co. Ltd, e Suzuki Motor (China) Investment Co. Ltd, ha registrato i più alti volumi di vendita superando le 300.000 unità con una significativa crescita pari all’11% e una quota di mercato dell’1,57%.

Suzuki intende potenziare ulteriormente la sua capacità produttiva e i volumi di vendite in Cina, sfruttando favorevolmente i dati delle ricerche di mercato che confermano la tendenza della popolazione locale a preferire le auto straniere, quelle stesse vetture conosciute attraverso i media e vendute in tutto il mondo e, tra i modelli più adatti all’uso quotidiano, i prescelti risultano essere made in Japan.

La costruzione del nuovo stabilimento sarà ultimata nell'estate del 2013 con inizio della produzione nel mese di dicembre; contemporaneamente verrà intensificata la capacità di produzione di motori dell’impianto attuale per soddisfare la produzione del secondo.

Inoltre Suzuki ha pianificato di espandere la propria rete di concessionarie, portandola dalle attuali 1200 a 1500 entro i prossimi 2 anni con l’obiettivo non solo di vendere più auto ai consumatori cinesi, ma anche di stabilire con loro relazioni durature nel tempo.

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di Redazione
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