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Riforma settore fisioterapia

Cirelli: “la nuova norma è un ottimo risultato di squadra”


Cirelli: “la nuova norma è un ottimo risultato di squadra”
11/04/2011, 13:04

Caserta - Dopo ben 5 anni di rimandi ed incertezze il 05 Aprile 2011 il Senato della Repubblica ha definitivamente convertito in legge il ddl 572/B, che abroga l’equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia. La norma rappresenta un’affermazione per tutte le Associazioni di tutela del Cittadino che operano in ambito sanitario e per le organizzazioni Sindacali che hanno sottoscritto e sostenuto il Manifesto “No all’Equipollenza” e che attendono adesso l’istituzione degli Ordini e degli Albi delle Professioni Sanitarie così che questa misura si possa tramutare in un beneficio per la salute pubblica. La mancata istituzione degli stessi esporrebbe l'Italia al rischio di vedersi comminare pesanti sanzioni da parte dalla Comunità Europea, che già all’epoca del governo Prodi aveva indicato agli stati membri la necessità di ordinare tutte le professioni intellettuali. Espone inoltre i cittadini a gravi rischi per la loro salute. “Adesso è necessaria una capillare opera di informazione” dichiara Alessandra Cirelli responsabile provinciale Ufficio H della Ugl Caserta “tesa ad evitare che ignari cittadini si trovino, a loro insaputa, nella condizione di dover essere assistiti da personale che non ha i titoli abilitanti e che non ha ricevuto un’adeguata formazione professionale. La priorità è quella di evitare rischi per la salute di quanti, già colpiti da disabilità o da patologie occasionali, necessitano di cure adeguate. Per questo” conclude la sindacalista “intendiamo impegnarci in concerto con tutte le Associazioni sul territorio nel chiedere che siano al più presto approvati strumenti legislativi adeguati all’inderogabile dovere costituzionale di tutelare la salute dei cittadini, e che siano realmente adottate tutte le misure necessarie affinché ai più deboli sia restituita la certezza della qualità dei trattamenti riabilitativi”.

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di Rosario Lavorgna
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