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Un’Azienda dove tutti Vivacchiavano alle spalle degli utenti

Cisas su truffa ACMS:"Ladri e corrotti devo risarcire e pagare"


Cisas su truffa ACMS:'Ladri e corrotti devo risarcire e pagare'
16/11/2010, 21:11

CASERTA - I due clamorosi risultati, verificatosi in Provincia di Caserta per l’intelligente e fattivo impegno della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, si commentano da sé, anche se la Opinione Pubblica gradirebbe, anche se eclatanti, meno notizie criminose e più notizie di fatti concreti, attesi dalla popolazione.
Quello che maggiormente ora ci riguarda è la grande truffa, continuata nel tempo, all’Azienda di Trasporto Pubblico ACMS, dichiara il Segretario Regionale della Cisas, Mario De Florio, che fu uno degli artefici a battersi circa 35 anni fa per la creazione di un’Azienda Provinciale di Trasporto Pubblico, che potesse organicamente servire tutta la intera Provincia, allora mal servita e mal coordinata dalle tante aziende private di trasporto.
Avevamo, mesi fa, parlato della quasi inutilità dell’Azienda ACMS, che non serviva affatto le varie zone della Provincia – continua il Segretario Cisas, De Florio – né trasportava studenti o lavoratori. L’Azienda si faceva conoscere prevalentemente per l’affarismo ed il disimpegno del personale, ben pagato e non sempre corretto, grazie alla copertura di sindacalisti aziendali, che forse andavano controllati dalle loro Confederazioni.
Non a caso, continua il Segretario della Cisas, De Florio, i Sindacati Aziendali, prevalentemente nei Settori Trasporto ed Ambiente, sono diventati veicoli di clientelismo, privilegi, malaffare ed assunzioni, personalizzate.
Devo contestare, ora, le dichiarazioni di qualche personaggio, che scoppiato il caso ACMS, accusa generalmente tutti i Sindacati, senza nominare Sindacalisti e Sigle Sindacali.
Ciò è grave perché vi sono Sindacati che non gestiscono, nè hanno mai gestito il marciume e la monnezza, che - proprio grazie a loro – regnava presso l’ ACMS.
Non si può essere generici quando si fa da scarica barile, ma si ha il dovere di nominare le sigle sindacali, che hanno coperto e che, assieme a loro, hanno fatto anch’essi i propri comodi. Perché chi accusa non ha precisato che nell’ACMS regnavano Cisl, Cgil, Uil, Ugl e Cisal e non altri ?
Nell’ACMS, i vari Sindacati, Confederali ed Autonomi, hanno sempre fatto in modo bipartisan i loro comodi, grazie alla copertura degli Amministratori e dei Dirigenti.
Chi ha sbagliato deve ora risarcire e pagare i danni.
La Magistratura, anche per il duro lavoro svolto dagli inquirenti, deve dare un urgente ed esemplare esempio.

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di Redazione
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