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CISL: spreco inconcepibile vigili a presidio buche stradali


CISL: spreco inconcepibile vigili a presidio buche stradali
23/03/2010, 15:03

NAPOLI -  Da gennaio 2009 a febbraio 2010 i vigili sono stati adibiti al “presidio di buche” per ben 3.480 ore di lavoro, pari a 145 giorni, con uno spreco enorme di mezzi e risorse, come ha evidenziato la stampa a inizio marzo.

A distanza di tre settimane il Comune di Napoli non risulta abbia fatto alcunché, le buche stradali restano dov’erano e così i vigili che dovrebbero invece essere adibiti a dirigere il traffico.

«È questo un fatto sintomatico di una inefficienza dell’Amministrazione che non depone bene rispetto alla capacità di risolvere problemi più gravi (se non si è in grado di gestire le buche, come possiamo sperare che funzionino meglio le cose su fronti più rilevanti?)» ha affermato Gianpiero Tipaldi – Segretario generale della Cisl di Napoli.

«È vero che il numero di “buche” è aumentato a causa della mancanza di adeguata manutenzione ed è vero che i vigili possono essere chiamati a svolgere queste mansioni. Ma possono essere adibiti a far ciò sull’emergenza non come fosse una attività ordinaria, tanto più che il corpo dei vigili urbani è già sottodimensionato per le attività di più stretta attinenza, a cominciare dalla regolamentazione del traffico. E poi, oltre allo spreco di risorse, è un modo di lavorare mortificante» ha dichiarato Pasquale Cappiello, segretario generale della Fp (Funzione Pubblica) Cisl di Napoli.

«L’amministrazione deve porre in essere tutte le iniziative necessarie per far sì che la manutenzione avvenga nei tempi stabiliti, anche attraverso un migliore raccordo con le municipalità, che hanno la disponibilità di risorse da poter destinare a queste problematiche – ha aggiunto Tipaldi. – Fino a quando questo non avviene per mancanza di fondi ci si attrezzi - amministrazione e comando dei vigili urbani - almeno per ottimizzare le risorse disponibili».

«Il presidio a una buca non è attività che comporta particolari affaticamenti – ha evidenziato ancora Tipaldi - Se proprio ci devono stare i vigili a presidiare – per un periodo legato all’emergenza – siano impegnati in questa mansione a turno, tutti coloro che fanno parte del corpo dei vigili urbani, invece che solo coloro che già lavorano normalmente agli incroci».

«Sulla questione nulla finora pare abbia avuto a dichiarare il Comandante dei Vigili Urbani a Napoli, Luigi Sementa – ha concluso Tipaldi - solitamente solerte nell’azione e molto attivo nei rapporti con la stampa. Forse perché è troppo impegnato a fare la guerra a chi, avendo i titoli, vorrebbe partecipare alle selezioni per ruoli di maggiore responsabilità all’interno del corpo dei vigili urbani, o a spostare di ruolo e di funzione tanti lavoratori, che per una curiosa coincidenza risultano quasi sempre espressione della medesima sigla sindacale».

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di Redazione
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