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Edifici fatiscenti, servizi igienici pessimi e nuovi tagli

Cittadinanzattiva: una scuola su tre è fuorilegge


Cittadinanzattiva: una scuola su tre è fuorilegge
16/09/2010, 23:09

Il tradizionale rapporto annuale di Cittadinanzattiva chiamato "Imparare sicuri", per l'ennesimo anno consecutivo, ha palesato le gravi ineficcienze in termini di sicurezza (e non solo) delle scuole italiane.
Dall'approfondita analisi condotta dall'associazione, infatti, soltanto un edificio su cinque è risultato essere completamente sicuro, mentre, addirittura una scuola su tre, è del tutto fuorilegge e cioè è sprovvista della regolare certificazione di agibilità. Altro che nuove tecnologie, computer ed internet; degli 82 istituti monitorati in 8 regioni diverse, in molti si presentano fatiscenti ed assolutamente non a norma nonostante la collocazione in aree a rischio sismico.
Per Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva "l'anagrafe dell'edilizia scolastica va completata con la massima urgenza; anche prevedendo sanzioni per chi non fornisce i dati". Per la Bizzarri, poi, esiste l'esigenza non più prorogabile di ripristinare i fondi triennali previsti dalla legge 23 del 1996 per le esigenze ordinarie dell'edilizia scolastica.
Del resto, il 15% delle costruzioni monitorate, presenta significative crepe esterne ed interne. Anche i distacchi d'intonaco, come conferma anche il Sole 24 ore, sono stati riscontrati nel 29% dei corridoi, nel 23% dei laboratori, nel 21% dei bagni e nel 20% delle aule.
E se è vero che la stragrande maggioranza delle scuole controllate (il 67%) sono state costruite prima del 1974 e risultano quindi leggermente "datate", è altrettanto vero che la manutenzione di queste ultime presenta livelli di deficit impressionanti nel 28% degli istituti; con l'88% degli interventi ordinari non effettuati ed un preoccupante 46% di interventi straordinari mai realizzati.
Anche per quanto concerne la certificazione di prevenzione degli incendi la situazione appare tutt'altro che confortante; con solo il 31% delle scuole che risultano in possesso del documento ed un disarmante 93% delle aule che è sprovvisto di porte antipanico. E le scale di sicurezza? Sono addirittura assenti del tutto o in parte nel 29% delle strutture monitorate. La situazione igienica di bagni è corridoi risulta critica nel 35% dei casi (con la cartaigienica considerata un vero e proprio "lusso"). Ma le brutte notizie non sembrano finire visto che, come paventano anche da Cittadinanzattiva:"Purtroppo temiamo che la situazione delle scuole, dal punto di vista dell'igiene e della pulizia, andrà a peggiorare in conseguenza della circolare n. 9537 emanata dal ministero dell'Istruzione lo scorso dicembre che, tra le altre cose, prevede una riduzione del 25% delle spese per il personale addetto alle pulizie delle scuole".
Del resto, la cattiva utilizzazione delle già scadendi risorse è una caratteristica peculiare delle amministrazioni pubbliche italiane; con i nuovi tagli che non faranno altro che peggiore una situazione che, cifre e dati alla mano, appare già decisamente poco edificante.

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di Germano Milite
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