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COISP, appoggia e sostiene proposta di Lorenzo Conti


COISP, appoggia e sostiene proposta di Lorenzo Conti
24/01/2011, 10:01

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, interviene sulla proposta di Lorenzo Conti, figlio di Lando Conti sindaco di Firenze ucciso dalle Brigate Rosse nel 1986, il quale, scrivendo al Presidente Napolitano ed al Presidente Berlusconi, ha chiesto, con il garbo che lo contraddistingue, di non invitare il Brasile e la Francia ai festeggiamenti per i 150 dell’unità d’Italia.

“Condividiamo le motivazioni che hanno spinto Lorenzo Conti ad assumere questa iniziativa – dice Maccari –. Le determinazioni della Francia prima, nel caso Petrella e del Brasile dopo, nella recente questione Battisti, hanno offeso tutto il popolo italiano malgrado i giudici italiano abbiano condannato Battisti e Petrella. La loro condanna, come dice bene Conti, è stata pronunciata nel nome del popolo italiano”.

“Invitare – dice ancora Maccari – i rappresentati di questi Paesi in un’occasione così importante, significa relegare i festeggiamenti per l’Unità d’Italia ad una passerella che non tenga conto di quanto quelle persone, che oggi sono “ospiti” di Francia e Brasile, abbiano, con i loro atti criminali, provato a dividere ancora l’Italia, lacerandola e lasciando ferite profonde. E poi ad una festa si invitano gli amici – continua Maccari – e questi Paesi non hanno dimostrato la loro stima verso l’Italia: non estradando Petrella e Battisti hanno, in modo subliminale, espresso un giudizio negativo sul sistema giudiziario italiano”.

“Ci uniamo quindi alla richiesta di Lorenzo Conti – conclude Franco Maccari – e lo facciamo per dar voce a tutte quelle famiglie delle vittime della Petrella e di Battisti che in questi anni sono state condannate al silenzio, mentre le bombe continuavano a scoppiare, i fucili a sparare e padri e madri di famiglia, figli, fratelli, non avrebbero mai più riabbracciato i loro cari”.

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di redazione
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