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Coisp polemico con il Governo: "Pensi ai nostri straordinari"


Coisp polemico con il Governo: 'Pensi ai nostri straordinari'
01/05/2010, 18:05

“Abbiamo un Governo straordinario che addirittura cattura i latitanti! Ma che meraviglia… a questo punto, dico io, ministri, sottosegretari e funzionari non potrebbero fare anche qualche turnicino dei nostri straordinari? Certo, non sono retribuiti, ma per chi è abituato a rischiare la vita per prendere i massimi esponenti della malavita che sarà mai?”.
E’ questo l’ironico commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a quanto riportato dalle agenzie a proposito dell’audiomessaggio del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sul sito Promotori della Libertà, in cui ha dichiarato: “Il Governo continua a lavorare come mai nessun Governo in precedenza per garantire la sicurezza dei cittadini e combattere le organizzazioni criminali. Tra l’altro come sapete, abbiamo catturato il numero uno della ‘ndrangheta, che si aggiunge ai quasi 5.000 arresti eccellenti compiuti in questi due anni, con oltre 500 operazioni di polizia. E’ la conferma del successo continuativo nell’azione delle Forze dell’ordine secondo le direttive del nostro governo”.
“In questo solito clima di affermazioni propagandistiche prive di fondamento – conclude Maccari -, tornando a parlare seriamente, ci sentiamo di ricordare a noi stessi che, piuttosto, brillanti risultati come l’ennesimo raggiunto in Calabria nei giorni scorsi dai colleghi, e certamente non da qualcuno di quei politici che sanno solo fare vuoti commenti comodamente seduti dietro alle loro scrivanie, sono la conferma solo ed unicamente dell’abnegazione degli Appartenenti alle Forze di Polizia, che continuano imperterriti nella loro azione silenziosa e quotidiana al servizio dei cittadini e dello Stato, pur dovendo fare i conti con carenze di ogni genere, tagli di risorse, e con la trascuratezza, l’indifferenza e la mancanza di rispetto riservata loro dalla classe politica, oltre che con proposte di interventi normativi che renderanno sempre più ardua la lotta alla criminalità”.

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di Redazione
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