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COISP, riunione a Roma tra i dirigenti nazionali e regionali


COISP, riunione a Roma tra i dirigenti nazionali e regionali
09/02/2011, 17:02

“Intensifichiamo la nostra mobilitazione contro un Governo in agonia che continua a disattendere gli impegni presi nei confronti degli operatori del Comparto Sicurezza”. Lo ha affermato Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, a margine della riunione che si è svolta questa mattina a Roma, nella sede della Segreteria Nazionale, alla quale hanno preso parte tutti i Segretari Generali Regionali e i Dirigenti Nazionali dell’organizzazione. Nel corso dell’incontro, i quadri sindacali hanno tracciato le linee di intervento del COISP nell’immediato futuro, nella consapevolezza di dover difendere oggi come non mai gli interessi ed i diritti dei Poliziotti – e di tutti i cittadini – di fronte a un’aggressione senza precedenti da parte del Governo. Un impegno che assume un significato ancora più importante nell’avvicinarsi della data del primo aprile, che segna i trent’anni di sindacalizzazione della Polizia di Stato. “Il Governo – spiega Maccari – continua ad annegare negli scandali, e nel tentativo disperato di tenersi a galla mette in secondo piano gli interessi del Paese e dei cittadini, ma soprattutto continua a pugnalare alle spalle le Forze dell’Ordine, con i continui tagli nei confronti del Comparto che penalizzano quelle donne e quegli uomini che garantiscono l'incolumità dei cittadini e delle istituzioni in una situazione di insostenibile scarsità di risorse”. Nel corso della riunione, i Segretari Regionali del Sindacato hanno fornito importanti contributi alla piattaforma rivendicativa nei confronti del Governo, che il COISP sostiene insieme alle altre sigle del “cartello” dei Sindacati di Polizia. “La nostra mobilitazione – continua Maccari – vuole esprimere tutto il malessere della categoria e sollevare al Governo ed al Dipartimento della Pubblica Sicurezza questioni urgenti e finora irrisolte, come l’imposizione del tetto salariale per il triennio 2011/2013 e, sul fronte previdenziale, il chiarimento rispetto all’esclusione dei poliziotti dall’applicazione della cosiddetta ‘finestra mobile’. Si tratta, in sostanza, di riconoscere in maniera concreta e tangibile quella specificità delle Forze dell’Ordine finora dichiarata soltanto in linea di principio”.

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di redazione
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